Minzolini sulla multa al Tg1: “Non ho parole, siamo in mano a gente che non sa lavorare”

Augusto Minzolini

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini non ha accettato di buon grado il richiamo dell’Agcom con conseguente sanzione di 100mila euro al suo telegiornale, a causa dell’eccessiva esposizione dei componenti della maggioranza. Minzolini, dichiarandosi allibito, spiega senza usare mezzi termini:

Non ho parole,è una follia totale, siamo in mano a gente che non sa quello che fa. Noi abbiamo dato a Berlusconi il 19,7% dello spazio mentre il Tg3 il 19,5%. Noi abbiamo dato all’opposizione il 38,6%, più il 4,8% alle opposizioni non rappresentate in Parlamento, cioè Vendola, Rifondazione e Verdi. Il Tg3 invece ha dato all’opposizione il 27%, meno di noi.

Minzolini contesta i parametri utilizzati, e, tra le altre cose, il fatto che nel computo siano stati contati anche due speciali della durata di un’ora dedicati all’uccisione di Osama Bin Laden.

È un paradosso, siamo stati l’unico tg a fare due speciali, che in termini di minuti equivalgono a quattro edizioni del telegiornale. Ed è chiaro che per avere informazioni abbiamo interpellato il ministro degli Esteri Frattini e il ministro della Difesa La Russa. E chi avrei dovuto chiamare, Gentiloni o Di Pietro? Così hanno fatto aumentare le percentuali di presenza del governo nel mio telegiornale. Ma ditemi se non è servizio pubblico quello di informare i telespettatori della Rai sulla cattura del ricercato del secolo? E invece di darmi una medaglietta mi danno una multa di 100mila euro. Non ho parole, veramente. La prossima volta che capiterà un evento del genere allora devo girarmi dall’altra parte e ignorarlo? È questo che vogliono da un servizio pubblico?

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