Pride Month 2023, esistere (e resistere): il viaggio di Blogtivvu.com nel mese dell’orgoglio LGBTQIA+

30/06/2023 di Emanuela Longo

L’onda arcobaleno è già iniziata ancor prima del Pride Month 2023, ma mai come quest’anno il mese dell’orgoglio LGBTQIA+ acquista un significato fondamentale. Come da tradizione, il mese di giugno è quello prescelto per i cortei e le manifestazioni in tutta Italia, durante i quali rivendicare i propri diritti e la libertà di essere se stessi. Di esistere e resistere. 

Pride Month 2023 al via: l’iniziativa di Blogtivvu.com

Pride Month 2023

Già da giorni sono partite le iniziative in vista dei Pride che coloreranno con i toni dell’arcobaleno moltissime città italiane, da Nord a Sud. Una festa di orgoglio e colori ma anche – e soprattutto – un appello per i diritti ancora negati

Il clima – mai come quest’anno – è tesissimo sotto questo punto di vista. Complice il nuovo governo, le resistenze aumentano e sono ancora tanti, troppi, i passi da compiere. A partire dal riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali

In attesa dei vari appuntamenti che proseguiranno in tutta Italia e nel corso dei quali in migliaia si ritroveranno in occasione di quella che è una festa ma anche una presa di coscienza in nome dell’uguaglianza, per l’inclusione e per l’autodeterminazione dei corpi, anche noi, Emanuela e Valentina di BlogTivvu.com, parte attiva della comunità, vogliamo contribuire a dare un segnale importante per l’avanzamento dei diritti civili, non solo della comunità LGBTQIA+, ma di tuttə.

Pride Progress Flag
Pride Progress Flag

Ogni giorno, dal primo giugno e fino alla fine del mese, per tutta la durata Pride Month 2023, apriremo la giornata con un focus su un personaggio del mondo della tv, della musica, dello spettacolo in generale che non ha avuto paura di esporsi, condividendo in prima persona battaglie ed iniziative per la lotta di discriminazione nel nostro Paese. E lo ha fatto con la propria arte o semplicemente con l’arma più importante e diretta che possa esistere (e resistere): la parola

Non è stato facile radunare 30 nomi (fortunatamente la lista ne include molti, molti di più), ma abbiamo volutamente scelto coloro le cui dichiarazioni sono state l’esempio di ribellione, elogio della diversità, festa, impegno civile, non solo durante il mese dell’orgoglio LGBTQIA+.

Per continuare ad esistere (e resistere)

Emanuela e Valentina

#1 Raffaella Carrà
#2 Emma Marrone
#3 Luciana Littizzetto
#4 Maria De Filippi
#5 Elodie
#6 Ambra Angiolini (con la figlia Jolanda)
#7 Barbara d’Urso
#8 Drusilla Foer
#9 Belen Rodriguez
#10 Paola e Chiara
#11 Levante
#12 Orietta Berti
#13 Sandra Milo
#14 Francesca Pascale
#15 Michele Bravi
#16 Marco Mengoni
#17 Tommaso Zorzi
#18 Sangiovanni
#19 Anna Tatangelo
#20 Cristiano Malgioglio
#21 Mahmood
#22 Michela Murgia
#23 Ariete
#24 Tiziano Ferro
#25 Francesca e Roberto Vecchioni
#26 Francesca Michielin
#27 Ema Stokholma
#28 Angelina Mango
#29 Malika Ayane
#30 I Vip che hanno lottato con noi

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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