Ivan Cottini: “Mia moglie mi ha lasciato dopo Sanremo, mia figlia mi ha salvato per la seconda volta”

29/04/2020 di Emanuela Longo

Ivan Cottini

Ivan Cottini è tornato protagonista di Storie Italiane, nella puntata di oggi, ma le sue rivelazioni hanno lasciato tutti senza parole. Il modello e ballerino affetto da sclerosi multipla, infatti, ha confessato di essere stato lasciato dalla moglie poco prima della quarantena, esattamente dopo la sua emozionante partecipazione a Sanremo. Ne ha parlato per la prima volta proprio nel programma di Eleonora Daniele.

Ivan Cottini e il dramma personale: lasciato dalla moglie

Ivan Cottini

E’ stato un racconto estremamente doloroso, quello di Ivan Cottini oggi a Storie Italiane, in collegamento insieme alla piccola figlia Viola:

Sinceramente se non avessi avuto mia figlia Viola in questo isolamento, un affetto vicino nel quale rifugiarmi e trarre forza, mi sarei lasciato andare.

Confessioni drammatiche, quelle rese da Ivan Cottini che ha raccontato il suo periodo personale molto doloroso. L’uomo si era fatto una famiglia con la moglie Valentina e la piccola figlia Viola ma nel giro degli ultimi mesi qualcosa si sarebbe rotto per sempre.

Dopo Sanremo sono diventato un papà separato. Non è facile per me parlarne ma mi ha lasciato. Quando le storie finiscono purtroppo le colpe sono sempre di entrambi, solo che la cosa è arrivata tutta così veloce, subito con la quarantena e ho avuto poco spazio di manovra. Per me è stato davvero doloroso.

Ivan ha poi spiegato di essere riuscito a superare il dolore grazie alla figlia che oggi ha 5 anni e con la quale sta trascorrendo la quarantena:

Mi dà tantissima forza, non immagini i casini che combiniamo assieme alla nonna. Mia figlia mi ha salvato per la seconda volta. Guardiamo i cartoni insieme e proviamo a ballare, tutto tra una terapia e l’altra per la mia malattia. L’importante è saper ripartire anche se ci vorrà tempo… Lo devo fare per Viola.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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