365 Giorni, Codacons contro film con Michele Morrone: ecco il motivo

07/07/2020 di Emanuela Longo

365 giorni

Il film 365 Giorni con l’italiano Michele Morrone sta spopolando sulla piattaforma Netflix, non solo nel nostro Paese. La pellicola polacca che fa il verso alla trilogia di 50 sfumature mette insieme thriller e tinte decisamente più bollenti. I fan scalpitano all’idea di poter vedere presto il sequel, annunciato anche dal protagonista. Tuttavia deve ora fare i conti con una serie di critiche che sono giunte proprio in queste ore da parte del Codacons che ha puntato i riflettori su ciò che non va della pellicola.

365 Giorni, Codacons chiede cancellazione del film Netflix con Michele Morrone

Dopo l’artista Duffy che nei giorni scorsi ha chiesto la rimozione di 365 Giorni dalla piattaforma Netflix, ora sposa la medesima causa anche il Codacons. A tal fine ha sfoggiato un vero e proprio comunicato in cui ha voluto motivare la richiesta di cancellazione della pellicola con Michele Morrone:

La pellicola tocca temi estremamente seri, ma lo fa in maniera inaccettabile banalizzando la violenza, lo stupro e il rapimento. Non vogliamo parlare della qualità del prodotto (fortemente discussa anche da pubblico e critica) ma dei temi che il film affronta.

A parlare a nome dell’associazione, il suo presidente Marco Donzelli che ha proseguito nelle sue ragioni:

L’intera storia è una mancanza di rispetto inaccettabile verso la condizione della donna, verso tutte le vittime di violenza, di rapimento, di violenza sessuale. Verso l’intero genere umano. Ci uniamo all’appello lanciato dalla cantante Duffy, permettere la trasmissione di questo film è negligente e pericoloso, oltre che fortemente irrispettoso. Chiediamo dunque l’immediata rimozione del film dalla piattaforma.

Netflix darà ascolto a questa nuova richiesta di cancellazione del film dalla propria piattaforma?

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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