Il Codacons contro Ballando con le Stelle: la giuria è realmente imparziale? Dubbi sui voti alti a Vieri e Rivera

09/01/2012 di Emanuela Longo

La prima puntata dell’ottava edizione del talent show ballerino di RaiUno, condotto da Milly Carlucci, Ballando con le Stelle, lo scorso sabato ha registrato il primo successo, vincendo la consueta gara degli ascolti e riuscendo a scavalcare con i suoi 5.949.000 telespettatori (26.5%) la trasmissione concorrente di Canale 5, Italia’s got talent.

Eppure, nonostante abbia dimostrato di poter ancora contare sulla fiducia del vasto pubblico della prima rete Rai, la trasmissione si è trovata a subire il primo grave appunto da parte del Codacons, che è intervenuto manifestando non pochi dubbi in merito al lavoro svolto dalla giuria. Carolyn Smith, Guillermo Mariotto, Fabio Canino e Ivan Zazzaroni, sono stati davvero imparziali nel giudicare le performance delle 12 coppie che si sono esibite in diretta lo scorso sabato?

Il Codacons, in particolare, non ha nascosto alcuni dubbi in merito soprattutto ai giudizi espressi in particolare nei confronti delle coppie formata da Gianni Rivera e Yulia Musikhina e da Christian Vieri e Natalia Titova, ovvero i due ex campioni del calcio nei cui confronti, tra l’altro, si erano scatenate le polemiche relative all’elevato cachet richiesto per partecipare al programma della Carlucci. Ed ecco allora che spunta una nota di Carlo Renzi, presidente del Codacons, nella quale si legge:

I sospetti dei telespettatori riguardano proprio i due concorrenti al centro delle indiscrezioni sul cachet esagerato, i quali, stando alle denunce dei teleutenti, avrebbero ricevuto dalla giuria voti elevati nonostante le pessime esibizioni nella danza e performance inferiori rispetto a quelle degli altri concorrenti.

Prosegue la nota:

Ora vogliamo sapere quale siano i compensi percepiti da Rivera e Vieri e a tale fine abbiamo presentato una apposita istanza di accesso alla Rai. Inoltre, visti i dubbi dei telespettatori sulla correttezza del voto espresso dalla giuria, chiediamo che un rappresentante del Codacons possa presenziare a tutte le puntate di Ballando con le stelle, come forma di garanzia ulteriore in favore dei teleutenti.

E mentre qualcuno parla della necessità di una maggiore trasparenza in ambito televisivo, c’è anche chi intravede il tentativo di una mossa pubblicitaria. Voi cosa ne pensate?

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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