Coming out Gabriel Garko: “Adua Del Vesco? Non ci vedevamo mai”, retroscena sugli scoop

03/10/2020 di Valentina Gambino

Gabriel Garko

Gabriel Garko ospite di Verissimo ha parlato del suo coming out. L’attore ha raccontato della sua lunghissima relazione d’amore con Riccardo, un ragazzo con il quale è stato fidanzato per ben 11 anni, nascondendo la storia al suo pubblico.

Coming out Gabriel Garko: “Adua Del Vesco? Non ci vedevamo mai, solo per fare le foto!”

Non sono mai stato falso. Oggi mi trovo a poter parlare senza una maschera davanti, che anzi era diventato uno scafandro. Le altre interviste non sono state false, ero bravo a fare dribbling. Le relazioni raccontate sui giornali sono state costruite perché è un sistema che lo impone. Dicono che sono stato pagato per fare coming out, ma da che mondo è mondo le ospitate vengono pagate: l’ho trovata un’affermazione molto offensiva. Una persona non dovrebbe denunciare le sue preferenze sessuali, ma essere giudicato solo per il suo lavoro.

Dopo la missiva scritta per Adua Del Vesco al Grande Fratello Vip, Gabriel Garko ha fatto una confessione choc:

Io e Adua non ci vedevamo mai. Uscivano le foto sui giornali. Non voglio piangermi addosso perché se ho deciso di fare questa vita è perché volevo fare lavoro. Fino a qualche anno fa pensavo che non avevo scelta. Spero che iniziano a cambiare delle cose. La prova sarà: continuerò a fare i ruoli che facevo prima? Nessuno sceglie il proprio orientamento sessuale, uno ci nasce così.

Durante gli anni passati a nascondersi, Gabriel Garko ha anche pensato al suicidio:

Ho vissuto momenti molto difficili, in cui ho avuto pensieri brutti. Amo la mia famiglia e non farei mai un gesto del genere, ma i momenti di sconforto ci sono stati. Ma oggi sono felice di quello che sono e forse non lo sarei stato se non avessi passato quello che ho passato. Adesso la gente potrà conoscermi per quello che sono veramente.

La presa di posizione contro il mondo dello spettacolo

Sono stato talmente tanto sul set che alla fine mi sono messo addosso un personaggio. Se hai un certo orientamento sessuale non puoi fare questo mestiere, il sistema te lo impone e quindi devi far finta di averne un altro. All’inizio l’ho preso come un gioco, poi giocando mi sono trovato dentro una macchina che mi ha incastrato e il gioco non è poi più stato così divertente. Finalmente da tre anni e mezzo a questa parte, stando lontano dal set, ho avuto la possibilità di stare dentro la mia pelle. Ho capito che non stavo più bene e quindi ho avuto bisogno di uscirne.

Prima di iniziare a fare questo mestiere ho sempre vissuto bene la mia sessualità, in casa lo hanno sempre saputo. Poi avevo la convinzione che se avessi dichiarato il mio orientamento non avrei più lavorato. Inoltre, avevo paura che il pubblico potesse sentirsi preso in giro, ma il primo ad essersi preso in giro sono stato io.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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