Speciale Azzurri: Presentazione allenatore della Nazionale Italiana

01/07/2010 di Stefano Fioretti

Oggi alle ore 15 nella sala conferenze dello Stadio Olimpico si è svolta la presentazione del nuovo c.t. della nazionale Cesare Prandelli. Egli ha il duro compito di riportare l’Italia ai livelli che le compete, di rinnovare una rosa che ha dimostrato ai Mondiali di essere priva di idee e d’intesa. Attuerà una politica basata sui giovani, come Balotelli e Santon, proprio come era successo nei suoi anni trascorsi a Firenze. Deve essere l’uomo del cambiamento radicale degli Azzurri. Il Lippi bis non ha dimostrato gli stessi risultati del 2006 , per questo ora la Federazione si affida al tecnico che ha allenato Atalanta, Lecce, Verona, Venezia, Parma, Roma e la Fiorentina con cui ha saputo costruire una bella squadra raggiungendo traguardi inattesi. Da oggi parte il nuovo corso di Prandelli che avrà come primo esame la partita del 10 agosto a Londra contro la Costa d’Avorio.

Mi auguro di creare una squadra anche fuori dal campo trasmettendo ad essa umiltà e motivazione… Non ci sono ricette ma bisogna aver volontà di far bene, capire cosa non va e trovare gli aspetti positivi da cui ripartire. La mia idea è quella di formare un gruppo di giocatori di qualità, per questo dobbiamo avere tempo e fiducia e non addossare subito ai giocatori responsabilità e aspettative. Per ora voglio evitare di fare nomi di giocatori che potranno far parte all’Italia di tutti noi.
Si partirà dalla qualità umana, infatti sarà fondamentale creare un gruppo affiatato invece che soffermarsi, almeno inizialmente, sulle qualità dei singoli. Ho accettato subito questo incarico perché sono italiano e sono onorato di rappresentare il Paese. La certezza è che noi italiani abbiamo molto orgoglio e ho intenzione di trasmetterlo alla gente tramite la squadra.

Un augurio di far bene al neo c.t. della nazionale Cesare Prandelli.

COMMENTI