La pacata Lorella Cuccarini contro l’esuberante Barbara D’Urso: “Non posso proprio guardarla”

13/01/2010 di Valeria Panzeri

Lei, la più amata dagli italiani, attrice, conduttrice, ballerina, cantante: Lorella. Colei che, nell’immaginario collettivo è la donna dei miracoli: brava, professionale, dedita alla famiglia, realizzata lavorativamente, sposata con lo stesso uomo da sempre… stavolta tira fuori le unghie e prende una posizione che lascia poco spazio all’immaginazione.

La Cuccarini, che per anni è stata al timone, in coppia con Marco Columbro, delle domeniche del biscione non nasconde, attraverso le pagine di Chi, le su perplessità circa le scelte, a suo dire volgari, che caratterizzano la domenica di Barbara D’Urso.

Non posso proprio guardarla. Trovo che la volgarità sia in alcuni talk show dove ci sono un linguaggio e una violenza verbale che dovremmo risparmiare ai nostri figli. Non ho capito questa presa di posizione di Barbara (D’Urso, ndr), con tutto il rispetto e l’affetto che ho per lei, questa promessa che ha fatto ai figli di non fare televisione volgare, quando, secondo me sta facendo una domenica molto più volgare di tante altre che ci sono state nel passato. La volgarità non è tanto una bella ragazza in situazioni osé, perchè il nudo può essere bello se non è gratuito; ma la ricerca dell’effetto attraverso le risse nei talk show fa solo male.

Quindi la questione che a Lorella non va giù è strettamente connessa alle risse verbali molto accalorate che so consumano sistematicamente entro il salotto di Barbara.

Premettendo che sono cresciuta guardando Lorella Cuccarini, e che se mi si chiedesse di trovarle un difetto io proprio non ci riuscirei, va comunque riconosciuto, per dovere di cronaca, che una grossa fetta della televisione odierna è impostata secondo questi criteri. Ciò non significa che sia corretto assuefarsi, anzi, non bisogna mai perdere la lucidità e la forza di indignarsi, però Barbara D’Urso non è l’unica ad aderire a questa tipologia di talk show.

Abbandonando la questione Cuccarini-D’Urso ci sarebbe un altro punto che merita una piccola riflessione: la televisione offre una vastissima gamma di scelta ed il telecomando esiste apposta.

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