Ddl Zan affossato: rabbia di Tommaso Zorzi e Stanzani: “Ci siamo guardati con le lacrime agli occhi” – VIDEO

28/10/2021 di Emanuela Longo

Ieri è stata una giornata di grande sconfitta per l’Italia, dopo che il Senato ha affossato il Ddl Zan. Sono stati numerosi i volti dello spettacolo e non solo che hanno espresso tutta la propria rabbia, il proprio rammarico, la tristezza e lo sconcerto per quanto accaduto. Un passo indietro che ci riporta inevitabilmente al Medioevo e che ci rende meno sicuri. Anche Tommaso Zorzi e Tommaso Stanzani, una coppia nella vita, hanno manifestato tutta la loro amarezza.

Ddl Zan affossato: l’intervento di Tommaso Zorzi e Tommaso Stanzani

Tommaso Zorzi e Tommaso Stanzani

Il modo vigliacco, con voto segreto, il Senato ha affossato il Ddl Zan impedendo all’Italia di progredire e di trasformarsi in un Paese civile e sicuro per tutti. Anche Tommaso Zorzi ha voluto esprimere tutta la sua indignazione per quanto accaduto, definendola “una scelta codarda, medievale, antiprogressista”. Come molti, anche lui ieri ha ammesso: “Non mi rende fiero di essere italiano”.

A pagare le conseguenze di questa scelta scellerata, come ribadito anche dal vincitore del Grande Fratello Vip 5, sarà il bambino bullizzato a scuola, la transgender derisa, la coppia omosessuale aggredita. Zorzi ha proseguito:

E a quelli che si sono alzati in aula per applaudire come allo stadio, auguro tutta la felicità del mondo. Perché a differenza loro non provo piacere a disseminare odio e violenza e non potrei guardarmi allo specchio se lo facessi. Pace a loro ma per me questa sarà una giornata triste.

La sua amarezza è contenuta nel video postato tra le sue Stories (in alto) in cui racconta come per lui e per il compagno Tommaso Stanzani sia stato un giorno di grande amarezza:

C’è stato un attimo in cui io e Tommy ci siamo guardati con le lacrime agli occhi e lo dico dall’alto del nostro privilegio, perché a me il fatto che oggi non sia passata questa legge non cambia la vita perché ho tutti i privilegi di questo mondo. Ma io penso a una persona che si sarebbe appellata a questa legge per disagi e discriminazioni o violenza quotidiana. È veramente schifoso. È qualcosa che va oltre ogni tipo di limite, di gusto, di etica. Mi vergogno di essere italiano.

Anche il ballerino si è detto triste per quanto accaduto:

Credo che esultare in questo modo per l’affossamento di una legge che va contro qualsiasi tipo di discriminazione e di violenza, sia una cosa veramente triste, perché in questo modo le persone si sentono più legittimate a offendere e denigrare chi è considerato diverso.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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