Speciale La7: Fini a Mirabello sancisce la fine del rapporto con Berlusconi

06/09/2010 di Stefano Fioretti

Ieri sera alle ore 18.00 il Tg di La7 in edizione Speciale ha seguito in diretta il discorso di Gianfranco Fini tenutosi a Mirabello. Il presidente della camera ha voluto puntualizzare come questo momento sia atteso e come Mirabello diventasse per un giorno “Capitale Politica” dell’Italia. Già dai manifesti presenti sul palco con scritto “Futuro e Libertà” si comprende come voglia trovare consensi per la formazione di una nuova corrente politica; ancor prima che iniziasse il discorso il segnale di rottura con il Pdl e ovviamente con Berlusconi era forte. Si rompe così in maniera totale il rapporto che legava Berlusconi e Fini fondatori del Pdl. Nel corso degli anni però erano emerse incompatibilità ma l’eliminazione di Fini dal pdl, a seguito della riunione del 29 Luglio, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso in modo netto. Ieri non ha di certo usato mezze parole, anzi non si è risparmiato di criticare coloro che non lo hanno più voluto con sè solo per il fatto di aver espresso un’opinione discordante. Nonostante parole dure e ad effetto come l’affermazione dell’esistenza di una vera e propria strumentalizzazione dei telegiornali salvo poche eccizioni (una di queste è rappresentata dal Tg di La7), Fini propone la stipulazione di un patto con Berlusconi al fine di terminare la legislatura in corso d’opera e di evitare elezioni anticipate.

Il presidente del Consiglio deve governare non comandare !… Basta all’impunità e alla tutela dei propri interessi ma salvaguardiamo i cittadini !

Questi alcuni dei tratti principali del suo discorso. Ora passiamo all’opinione di due opinionisti ospitati ieri sera da La7: Vittorio Feltri (“Il Giornale”) e Marco Travaglio (“Il Fatto Quotidiano”).

Vittorio Feltri:

Un discorso appassionato quello di Fini, ma esso ha avuti dei vuoti in quanto non ha saputo riferire tutte le fasi di queste vicende

Marco Travaglio:

E’ stato un discorso abile di un politico che parla a braccio. Con le sue parole ha demolito Berlusconi e tutto il Pdl

Ma come giusto che sia anche il mondo politico non ha risparmiato commenti.

Bersani (Partito Democratico):

Il partito dell’amore è finito, con queste parole Fini demolisce il governo e apre la sua inevitabile crisi.

Di Pietro (Italia dei Valori):

Fini non fare il furbo! Chiarisci bene agli Italiani da che parte stai; o ti schieri nella maggioranza oppure entra nell’opposizione.

Casini (Unione di Centro):

Sono quasi pienamente d’accordo con Fini.

In attesa delle decisioni definitive da parte del governo, prendiamo atto della forte presa di posizione del Presidente della Camera.

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