Nina Zilli, la donna che odia gli uomini sciupafemmine con “L’uomo che amava le donne” (testo e audio)

17/02/2010 di Emanuela Longo

Nina Zilli, all’anagrafe Maria Chiara Frascetta, classe 1983, è una delle voci più interessanti di questa edizione di Sanremo, appartenente alla categoria Nuova Generazione.

Sul palcoscenico dell’Ariston si presenta con la canzone “L’uomo che amava le donne”, titolo che ricorda inevitabilmente l’omonimo film di Francois Truffaut:

In pratica, quel genere di maschi sciupafemmine che ti fanno sentire al primo posto e dopo 5 minuti non ci sei già più.

A seguire, il testo della canzone “L’uomo che amava le donne”.

Sempre lontano
ami tutte a modo tuo
ami tutte le
donne
e sei bello come un dio.
Dopo di me
amori stupidi
povere amanti che hai…
Lo sai,
improbabili ed inutili… come fai?
Solamente tu
dimenticarti è
difficile
eri un pò di più
mi piaceva come amavi tu.
Quanto sai fare l’uomo?
se
non ci sono io
ti consumi in un giorno
nell’attesa di un addio.
Lo so da me.
Qual è il tuo limite
tutte le donne che vuoi le hai
ma d’amore tu non muori
mai, proprio mai.
Solamente tu
dimenticarti è difficile
eri un pò di più
mi
piaceva come amavi tu, solo tu, solo tu.
Solamente tu
dimenticarti è difficile.
Non ti voglio più
ma era bello come amavi tu, solo tu, solo tu.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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