Marco Mengoni a Sanremo con Carcano, il suo vocal coach ad X Factor

16/12/2009 di Valeria Panzeri

Sarà il maestro Carcano, trentanovenne musicista e arrangiatore (anche per i Bluvertigo), a dirigere l’orchestra quando le luci si abbasseranno e Marco Mengoni canterà sul palcoscenico di Sanremo il suo nuovo brano.

Squadra che stravince non si cambia, così, a fronte dell’interessante lavoro e della sperimentazione effettuata durante la permanenza di Marco negli studi di Via Mecenate mediante il prezioso apporto di Morgan e del suddetto vocal coach sarebbe stato sciocco rinunciare a un’ulteriore collaborazione.

Chiaramente, dalla propria, Marco ha un talento rarissimo che è stato però ulteriormente valorizzato e colto in tutte le sue sfumature grazie alle raffinate scelte musicali, spesso molto ardue per un esecutore, che il team Castoldi-Carcano gli ha spesso imposto. Hanno plasmato un diamante, perché il taglio è fondamentale al fine di valorizzare al meglio la gemma, per quanto già splendida sia.
Speriamo che lo zampino di Carcano riesca a portare una ventata di aria fresca sul palco dell’Ariston sfruttando al massimo il potenziale del giovane cantante che ha già ampiamente dimostrato di essere un camaleontico interprete e performer.

Ovviamente salta all’occhio il grande assente in questa featuring: Morgan, colui che ha scelto Marco fra migliaia di aspiranti insegnandoli a conoscere ed apprezzare universi musicali totalmente avulsi dalle conoscenze di Marco Mengoni.

C’è una regola a Sanremo, che più o meno funziona quasi matematicamente tranne rarissime eccezioni (vedi la vittoria degli Avion Travel), se proponi qualcosa di nuovo, originale, impegnativo fuori dagli usurati schemi l’ultimo posto è tuo. In cambio riceverai il premio della critica. Parto con gli esempi? Afterhours, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Subsonica, La Sintesi, Bluvertigo, Quintorigo e via discorrendo.

Riusciranno Marco e Carcano a fare il miracolo? Noi ce lo auguriamo di cuore, Avion Travel docet.

COMMENTI