Le Iene, ieri sera: dalle minicar agli agenti che non sanno usare la pistola. Anna Tatangelo vittima del moralizzatore

28/10/2010 di Laura Errico

Anna Tatangelo

Ieri sera è andata in onda una nuova puntata de Le Iene con la conduzione di Ilary Blasi, Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri.

Marco Berry ha realizzato un servizio sulle minicar, le macchine che possono essere guidate dai minorenni aventi almeno 14 anni e muniti di patentino. La iena ha spiegato che gli incidenti stradali in cui sono coinvolte queste autovetture sono parecchi: ad esempio a Roma il numero di sinistri con le minicar è quasi il doppio degli incidenti fatti dalle normali auto. Poi l’inviato ha indagato sulle conoscenze teoriche dei conducenti delle minicar e ne è risultato che i minorenni alla guida non conoscono nemmeno i segnali stradali più elementari e che addirittura prendono per buoni segnali inesistenti.

Altro problema non meno grave è la presenza, in Italia, di agenti addetti alla pubblica sicurezza che non sanno usare l’arma che gli è stata data. Infatti un agente della polizia locale ha contattato Le Iene, per portare alla luce tale problema. L’uomo ha spiegato che si diventa agente superando un concorso, dopo il quale si riceve la divisa e l’arma. In alcuni comandi al nuovo agente viene consegnata l’arma senza che questi abbia superato il corso di tiro preventivamente e dunque sappia come si utilizza in modo corretto una pistola. L’addestramento al poligono viene fatto dopo due settimane, un mese o anche dopo un anno. L’intervistato ha, poi, raccontato che gli è capitato di dover intervenire per una rapina in corso senza aver fatto prima il corso di tiro.

Matteo Viviani, che ha realizzato l’intervista, ha interpellato anche altri agenti, i quali hanno confermato quanto detto prima:  alcuni agenti fanno il corso per imparare ad usare l’arma dopo che gli è stata data, altri addirittura non lo fanno proprio. La causa di questa inadeguata preparazione è da attribuire agli alti costi che servono per l’addestramento di un agente. Inoltre un agente, anche se non sa utilizzare l’arma, è obbligato a porlarla con sè dalla legge. La iena si è poi recata in un poligono con un agente esperto nell’uso della pistola: l’agente ha spiegato come la si utilizza in modo corretto, facendo capire che è molto facile che una persona inesperta causi danni.

Anna Tatangelo è stata “vittima” del moralizzatore e del supermenestrello, per alcune dichiarazioni che ha rilasciato recentemente. Il giudice di X Factor 4 ha affermato che vuole ritornare a sentirsi una donna sensuale dopo la gravidanza. Il moralizzatore e il supermenestrello l’hanno seguita per giorni per spiegarle che lei deve pensare a fare la madre e non al sesso. Sebbene il rifiuto iniziale –“una mamma ci deve pensare un po’ al sesso altrimenti il marito se ne va” ha detto la Tatangelo- alla fine la cantante “si è pentita”:

Mi pento ed abbandono la mia aspirazione alla sexy girl. Penserò solo ai miei doveri di madre.

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