Nadia Toffa, Davide Parenti: “meningite, molestia e disturbi alimentari, superò tutto nella vita ma…”

01/10/2019 di Emanuela Longo

Nadia Toffa

Questa sera ripartono Le Iene e, ovviamente, non poteva mancare uno spazio dedicato a Nadia Toffa, la conduttrice e inviata del programma di Italia 1 scomparsa lo scorso 13 agosto dopo aver lottato per quasi due anni contro il tumore. Per Davide Parenti, papà de Le Iene, Nadia era come una figlia. Nel suo ultimo video che vedremo proprio questa sera, scopriremo anche le richieste della iena. Vuole incontrare le persone importanti che le sono rimaste al fianco nell’ultimo difficile anno che ha preceduto la sua morte.

Nadia Toffa, gli ultimi desideri

Nadia Toffa vuole incontrare “mia madre Margherita, persona meravigliosa, mi spiace più per lei che per me; Max che sarà con noi alla chemio; due mie compagne di liceo classico, Margherita e Francesca; un mio amico di Brescia, Tommaso; il mio boss Davide Parenti. Poi la mia amica Sara, la mia nonna Maria donna tutto d’un pezzo; la mia nipotina Alice (sono orgogliosa perché mi assomiglia un sacco). E Silvio Berlusconi: non l’ho mai conosciuto ma avrei tante curiosità da chiedergli. Provo molta gratitudine per lui, ha fatto partire l’elicottero per me per farmi portare subito al San Raffaele quando sono stata male a Trieste. Gli direi: “Io non l’ho mai votata, non sono la migliore conduttrice di Mediaset, perché mi vuole bene?””, diceva Nadia nel video.

Davide Parenti: il suo ricordo

A confermare tutto, come spiega Corriere.it ci pensa Davide Parenti: “siamo profondamente grati al nostro editore. La sua stanza fissa, riservata al San Raffaele, l’ha messa a disposizione di Nadia, ha sempre chiesto sue notizie, ha fatto il possibile per lei. Le telefonava e commentava le puntate. Le diceva “Quando non ci sei tu, quelle tre cornacchie…””.

Tutti i filmati registrati, sono intensi e fortissimi, ma Parenti spiega: “Non è ancora tempo di mandarli in onda, troppo doloroso. Vedremo più avanti”. Per tutti loro è ora il tempo di ricominciare, seppur dolorosamente.

Ripensando a lei, Parenti ricorda la sua “capacità produttiva superiore alla media. Ha dedicato la sua vita al lavoro”. Nadia sembrava invincibile, inattaccabile. Il suo “papà” artistico ricorda l’estate di un anno fa, nel 2018, “quando la colpì perfino una meningite. Ha superato tutto Nadia nella vita: ha avuto a che fare con una molestia e l’ha superata, con disturbi alimentari e li ha superati, con amici morti per eroina e l’ha superato. Eravamo tutti in modalità invincibili”.

Qualcosa però lo scorso maggio è successo, durante le ultime puntate de La Iene, “dove Nadia voleva esserci a tutti i costi anche se fisicamente non stava piedi”. Sul loro addio Parenti chiosa, commosso: “Abbiamo fatto il funerale più bello che potevamo fare tutta la famiglia delle Iene era lì. Abbiamo preso un albergo a Brescia , abbiamo mangiato, bevuto, riso e pianto. E ne siamo usciti molto più forti”.

 

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L’anteprima del video di Nadia Toffa che vedremo domani sera, nella prima puntata de Le Iene… Brividi ❤️

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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