Amici 10, tra Giulia e Debora si accende la rivalità

15/01/2011 di Filomena Procopio

Non che prima non l’avessimo notata o non c’era mai stata… Ma da quando è iniziato il serale di Amici 10, dopo la divisione in squadre, la rivalità tra le ballerine Giulia e Debora è cresciuta sempre di più. Da un lato Giulia osannata dai docenti per la sua bellezza e le sue movenze da pantera che ha saputo fare del ballo la sua arma vincente; dall’altro Debora super precisa e perfetta tecnicamente, una ballerina classica per eccellenza. La danza classica il punto di partenza in comune, rinnegato poi da Giulia che ha preferito passare al moderno subito dopo l’inizio del programma. Da quel momento si è accesa la sfida: meglio la bruna o la bionda?

In questi giorni poi la rivalità si accende ancora di più. In particolare quando alla ballerina della squadra bianca viene consegnato il kit di coreografie che deve studiare in questa settimana. Subito la ragazza dice che c’è qualcosa che non va. Sembrerebbe infatti che tra le coreografie ce ne sia una che potrebbe metterla in difficoltà. E’ un cavallo di battaglia della sua nemica. Perchè dovrebbe farlo? Tra le altre cose era stata una delle coreografie che all’inizio del programma a ottobre, l’aveva mandata in crisi.

Tocca a Debora dire la sua. La ballerina della squadra blu dice che la variazione da lei inserita tra i cavalli di battaglia è moto diversa da quella che entrambe dovranno preparare per la prossima puntata. Sottolinea poi il fatto che la sua avversaria abbia poco spirito di adattamento e soprattutto non sia pronta a fare il minimo sacrificio.

La parola poi alla Celentano, insegnante che ha scelto questa variazione, in seguito a una richiesta ufficiale di Giulia di esaminare la questione. Risponde così la maestra: ovunque nel mondo il ballerino deve fare quello che gli si chiede, punto! Tra l’altro c’era anche Cannito al momento della scelta; è una delle variazioni con minori difficoltà e non è un cavallo di battaglia di Debora; se volevo mettere in difficoltà Giulia, cosa che non ho mai pensato di fare, avrei scelto ben altro; non si può contestare ogni volta “.

COMMENTI