Vittorio Feltri e gli insulti al Sud: Stefano De Martino, Gigi D’Alessio e Samanta Togni sbottano

23/04/2020 di Valentina Gambino

Vittorio Feltri e gli insulti al Sud: Stefano De Martino, Gigi D'Alessio e Samanta Togni dicono la loro

Vittorio Feltri con le sue parole contro il Sud ha sollevato una vera polemica niente male. Il direttore di Libero, ospite della trasmissione “Fuori dal coro” di Mario Giordano, ha etichettato i meridionali come persone inferiori: “Perché mai dovremmo andare in Campania? A fare i parcheggiatori abusivi?”. Molti vip, hanno deciso di rispondere al giornalista, da Stefano De Martino a Gigi D’Alessio e Samanta Togni.

Stefano De Martino, l’affondo contro Vittorio Feltri

Io mi ricordo poche cose della storia a scuola ma mi stava antipatico Metternich, un cancelliere austriaco dell’800 che per disprezzare l’Italia disse “L’Italia è solo un’espressione geografica”, volendo intendere che, essendo divisa in tanti piccoli stati e staterelli, sempre occupati a litigare fra loro, non poteva avere nessuna considerazione.

Ora a sentire certe dichiarazioni mi sembra che più di qualcuno sia rimasto fermo al 1800 io, sinceramente, voglio guardare avanti.

Anche Paola Turci ha twittato il suo pensiero:

Non mi sono mai sentita (giustamente) superiore a nessuno ma a Vittorio Feltri sì.

Parlano anche Gigi D’Alessio e Samanta Togni

Sono meridionale e sono orgoglioso di esserlo. Spero che dopo questo episodio si possa smettere di dare spazio e dare voce ad un uomo che ormai ha perso la sua lucidità e offende solo per qualche punto di share. Mi auguro che chi ha facoltà di scegliere gli ospiti delle trasmissioni televisive non continui questa corsa al ribasso dell’intelligenza e della dignità.

E la ex ballerina di Ballando con le Stelle ha aggiunto:

Non credo ci sia bisogno di commentare… #unavergogna. Visto che alcuni non comprendono parte della frase, per me assolutamente scontata, trovo vergognose le parole di Feltri.

Feltri prima di essere un direttore di giornale è un italiano. Il suo ruolo lo rende anche un italiano privilegiato che avrebbe il dovere di tenere unito questo paese in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando tutti noi italiani, indistintamente dal Nord al Sud.

Le edicole del Sud si rifiutato di vendere Libero Quotidiano

Dopo le accuse razziste di Vittorio Feltri è arrivata la risposta del popolo napoletano: le edicole dal 23 aprile hanno scelto di non vendere più il quotidiano diretto dal giornalista:

Essendo meridionali inferiori non siamo in grado di comprendere gli arguti articoli di questa testa giornalistica indipendente. Ci voglia scusare il direttore Feltri.

Io m’immagino il direttore di Libero Quotidiano così…

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

COMMENTI