Sanremo 2018, Nina Zilli con “Senza appartenere” – TESTO

06/02/2018 di Valentina Gambino

“Senza appartenere” è il brano che Nina Zilli porterà al Festival di Sanremo 2018. Anche in questo caso è si tratta di una ballata, ma non d’amore: il brano è infatti un inno alle donne, alla loro volontà di indipendenza, un ritratto al femminile a 360° nella tradizione di “Quello che le donne non dicono”, che sfiora, in un brevissimo passaggio, anche il delicato tema della violenza sulle donne.

Nina Zilli a Sanremo 2018

“I miei ricordi più belli di Sanremo sono tutti un po’ fantozziani» ci dice Nina Zilli senza trattenere le risate. «La prima volta, nel 2010, ero tra i Giovani e prima di salire sul palco lo stilista mi disse: “Mi raccomando, Nina, falcate come le modelle!”. Allora io vado, “falco”, “falco”… e faccio una scivolata agghiacciante! In tv non si notò, ma io mi ero già immaginata per terra”, ha raccontato a Sorrisi.com.

Questo terzo Sanremo da Big non era previsto: “Non avevo un album da promuovere, “Modern art” è uscito solo a settembre” spiega la cantante (il 9 febbraio uscirà una nuova edizione). “Ma come mi accade spesso, mi sono messa a scrivere in tour: la scaletta dei concerti è un po’ ripetitiva e quindi a volte ho bisogno di sedermi al pianoforte e suonare qualcosa di nuovo”. Venerdì 9 febbraio duetterà con Sergio Cammariere.

Nina Zilli, il testo di “Senza appartenere”

di A. Iammarino – G. Angi – N. Zilli – A. Iammarino – G. Angi

Ed. Warner Chappell Musica Italiana/Pandar Italia/Nina Zilli – Milano – Latina – Caorso (PC)

Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna non di tutti non è mai cambiato
Calda come il sole di domenica d’estate
Però non è domenica e qui fa un freddo cane
Donna ha perso tempo a lucidare la sua rabbia
Del tempo che è cambiato e ancora non la cambia
Donna sa volare mentre il cielo cade
Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Schegge di felicità
Cerco una colpa per restare qui
A vivere i ricordi, io
Volevo salvarmi, io
E poi perdonarmi
Della vita che ho spaccato
Dell’amore che ho buttato via
Ma senza appartenere

Donna siete tutti e tu non l’hai capito
Donna che ha paura donna che ha trovato
Il vento sulla faccia il mare in una goccia
E sconfinati labirinti e un filo per uscire
Donna non si piace invece guarda quanto è bella
Donna che si cambia mille volte e resta quella
Donna sa volare mentre il cielo cade
Donna sa volare mentre il cielo cade

Ma io che cosa cercavo io
E cosa ho trovato
Io non sono come te
C’è troppa vita per restare qui
Ad aspettare cosa?
Io volevo salvarmi io
E poi perdonarmi
Delle volte che ho svelato quella parte debole di me
Ma senza appartenere

Quando la vita è più semplice non mi diverte ci gioco
Io non li chiamo più lividi sono colori e ci gioco
Io ci gioco, io ci gioco
Togliti la maschera
C’è troppa verità per stare qui
Senza appartenere
Donna siete tutti e tu non l’hai capito
E non è mai cambiato

CLICCA QUI PER TUTTI I TESTI DI SANREMO 2018

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

COMMENTI