Maurizio Costanzo Show, teatro pieno ed è subito polemica: il conduttore interviene

29/10/2020 di Emanuela Longo

Maurizio Costanzo Show

Il tradizionale appuntamento con il Maurizio Costanzo Show è tornato con una nuova stagione, portandosi dietro però tutta una serie di polemiche. Se il Coronavirus ha modificato il modo di fare tv, con distanziamenti tra ospiti, pubblico assente o ridotto, il Maurizio Costanzo Show ha ripreso con piccole modifiche ma tenendo sempre la platea piena e i numerosi ospiti sul palco senza alcun distanziamento. L’indignazione social è stata ovviamente inevitabile.

Maurizio Costanzo Show, platea piena: indignazione social

A fare scalpore, le riprese della platea del teatro completamente piena, con molti spettatori senza mascherina, separati l’uno dall’altro da un semplice separatore in plexiglass.

Alla visione di tali immagini, gli utenti social hanno prontamente manifestato scalpore. La prima puntata andata in onda è stata registrata lo scorso lunedì. E mentre tutti i teatri e cinema sono stati costretti a chiudere in seguito alle disposizioni del nuovo Dpcm con le misure anti-Covid, il Maurizio Costanzo Show non sembra preoccuparsene.

Nelle passate ore però, dopo le inevitabili polemiche sollevate, è giunta la replica del conduttore Maurizio Costanzo che interpellato da AdnKronos ha spiegato, nel tentativo di mettere a tacere le polemiche:

Volete sapere come funziona? E’ facile: il pubblico della mia trasmissione prima di entrare fa il test sierologico, e così tutti gli ospiti. Fra una persona e l’altra c’è un plexiglass, e anche fra un ospite e l’altro c’è un plexiglass. Perché non fanno così anche nei teatri? Possono farlo tutti. Facciano così, invece che rompere e fare polemiche!

Quindi l’affondo di Maurizio Costanzo che ha concluso:

Possono farlo tutti. Certo, specifico che il pubblico viene in teatro un’ora e mezzo prima, perché possa essere fatto il test su ciascuno. Quindi io pago gli infermieri, il personale, il plexiglass. Il proprietario del cinema all’angolo faccia così, così non c’è pericolo legato all’assembramento.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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