Caso Angela da Mondello, parla Maurizio Costanzo: “Non se ne può più, basta stupidaggini!”

16/09/2020 di Emanuela Longo

Angela da Mondello a Live Non è la d'Urso

Vi abbiamo già spiegato cosa ne pensiamo del caso Angela da Mondello, al secolo Angela Chianello, la donna siciliana che per via di un suo intervento in un servizio per Live Non è la d’Urso si è trasformata prima in un vero e proprio meme e poi in una “influencer”. Ora a dire la sua è anche Maurizio Costanzo, il quale ha condiviso il suo pensiero rispondendo ad un lettore tra le pagine del settimanale Chi. Una risposta, quella del giornalista, che sentiamo di condividere pienamente.

Angela da Mondello, cosa ne pensa Maurizio Costanzo

Sono bastati pochi minuti, addirittura secondi a Live Non è la d’Urso per permettere ad Angela da Mondello con il suo “Non ce n’è Coviddi” di diventare un vero e proprio “caso”.

Per tutta la stagione estiva pagine social molto seguite hanno condiviso meme sulla donna, fino ai primi di settembre, quando Angela ha deciso di approdare ufficialmente su Instagram (e poi nuovamente in Tv), raccogliendo in circa 10 giorni quasi 200 mila follower. “Potere della tv o dei social?”, si domanda il lettore del settimanale Chi.

A rispondere è proprio il giornalista Maurizio Costanzo, che fa una riflessione:

Sarò anche impopolare, ma io sono per l’abolizione della parola “influencer” dal nostro lessico quotidiano e lascerei solo la parola “influenza”, magari stagionale, per descrivere certe persone… Ironie a parte, davvero, non se ne può più di questi che sparano stupidaggini a tutte le ore e hanno, proprio per le sciocchezze che dicono, i loro cinque minuti di notorietà sui social.

Che dire? Sintesi perfetta.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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