Luca Zingaretti lascia Il Commissario Montalbano? “Voglio riflettere e capire”

20/02/2020 di Emanuela Longo

Il Commissario Montalbano

Luca Zingaretti potrebbe lasciare definitivamente Il Commissario Montalbano. E’ questa l’ipotesi trapelata ieri dopo la conferenza di presentazione dei due nuovi film della serie di Rai1 in scena il 9 ed il 16 marzo prossimi. Dei due episodi Zingaretti firma anche la regia subentrando di fatto ad Alberto Sironi morto lo scorso agosto proprio nel pieno delle riprese.

Luca Zingaretti lascia Il Commissario Montalbano? Parla l’attore

Una decisione simile era stata già presa in passato da Luca Zingaretti ma in quel caso la scelta di abbandonare Il Commissario Montalbano fu momentanea. Era il 2008 e così lo ha ricordato l’attore e regista:

Nel 2008 decisi di abbandonare Montalbano per un problema di strategia: pensavo, come insegnatomi da Camilleri in accademia, che bisognasse uscire tra gli applausi. Dopo due anni decidemmo insieme a produttori e autori di rifarlo perché ci mancava. È stata una scommessa vinta, perché gli applausi non sono finiti, ma aumentati.

Ma qual è invece la decisione relativa al presente? In merito Zingaretti ha commentato:

Ora il problema è che un autore (Andrea Camilleri, ndr) che ci scriveva i testi anno per anno non c’è più, un regista (Alberto Sironi, ndr) che li girava ora non c’è più, uno scenografo (Luciano Ricceri, ndr) non c’è più. La Rai ha scelto di girare tre nuovi episodi, ne saranno mandati in onda due nel 2020, uno nel 2021. Io adesso voglio far sedimentare il dolore, la malinconia, riflettere e vedere se è il caso di finirla qua oppure prendere il testimone e concludere in bellezza con l’ultimo romanzo che è nella cassaforte di Sellerio. C’è anche un altro romanzo di Camilleri che è uscito mentre noi giravamo. Bisogna capire se uno non se la sente più di andare avanti senza determinate figure fondamentali, oppure se continuare.

Insomma, l’attore ha fatto capire di volerci pensare bene prima di prendere decisioni affrettate. Montalbano sarà certamente eterno, come sostenuto anche dal produttore Carlo Degli Esposti, ma la serie senza Zingaretti perderebbe un elemento imprescindibile e difficile da immaginare.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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