Il Diavolo veste Prada, maglioncino ceruleo: l’iconico monologo di Miranda Priestly (VIDEO)

18/05/2020 di Valentina Gambino

Il Diavolo veste Prada, maglioncino ceruleo

Il ceruleo è stato presumibilmente il colore dell’anno 2006: per quale motivo? A causa del discorso che Miranda Priestly fa a una inesperta Andy su come “combattere” la moda sia un modo grottesco e superficiale di essere realmente alla moda. Stasera su Canale 5, dalle 21.10 in poi, il mitico Il diavolo veste Prada (qui e qui curiosità e frasi iconiche).

Il diavolo veste Prada, monologo di Miranda Priestly sul maglioncino ceruleo

Oh, ma certo, ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo.

E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni, tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori delle proposte della moda quindi, in effetti, indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… in mezzo a una pila di roba.

Il maglione era una gonna scozzese

Eppure, pare che la mitica scena del maglioncino non fosse compresa nella sceneggiatura originale: la scrittrice de Il Diavolo veste Prada, Aline Brosh McKenna, ha rivelato in una intervista che doveva essere una sciatta gonna scozzese e non un maglione:

C’è stato un momento in cui la costume designer ha pensato che la scena sarebbe dovuta girare intorno a una gonna scozzese. Ho scritto un intero paragrafo di Vivienne Westwood ovviamente.

Ma c’era lì un maglione, ed era blu. Insomma, la versione breve è che entrambi i capi sono rimasti nella sceneggiatura per molto tempo, e ho reso quel discorso sempre più lungo.

Avevo anche inviato a Meryl una lista di blu: lapislazzuli, azzurri, cerulei. Ha scelto il ceruleo.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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