Guendalina Tavassi a Pomeriggio Cinque: l’attacco del direttore Maffei. La madre pronta a querelare

21/04/2011 di Emanuela Longo

La puntata di ieri della trasmissione condotta da Barbara D’Urso, Pomeriggio Cinque, si è aperta con i ringraziamenti da parte della padrona di casa per l’ottimo risultato in termini di ascolti registrato il giorno prima: un 33% di share che ovviamente ha fatto esultare l’intero staff della trasmissione, come è giusto che sia. Eppure, nel sentire i risultati e successivi ringraziamenti della D’Urso, una domanda mi è subito sorta spontanea: quanto hanno influito quelli che sul web vengono definiti “teatrini osceni” di Guendalina Tavassi a far alzare gli ascolti? Un grazie doveroso, effettivamente, forse andrebbe anche ai numerosissimi fans dell’ex gieffina ormai finita sotto il più duro attacco mediatico.

Un attacco spesso esasperato e portato al punto di sfociare, sempre forzatamente, in liti e bufere, degne del peggiore spettacolo trash. Polemiche ed accuse a gò gò alla giovane mamma romana, che tuttavia, resta la concorrente della passata edizione del reality di Canale 5 più ricercata.

Anche ieri, dunque, ennesimo attacco a Guendalina, che volente o nolente è stata nuovamente messa in ballo nel corso della nuova puntata di Pomeriggio Cinque, questa volta duramente attaccata dal direttore Maffei, ormai diventato ospite fisso della trasmissione pomeridiana della rete ammiraglia Mediaset.

Il “la”, viene dato da alcune “accuse” di Guendalina ad Emanuele Pagano, fidanzato di Rosa Baiano e presente in studio, in merito al quale asserisce: “Lui ci ha provato anche con me, ma io gli ho dato buca… Quindi…”, lasciando così intendere che il ragazzo si fosse “accontentato” di Rosa, in seguito al rifiuto della Tavassi. Emanuele invita così l’ex compagna di avventura a fare attenzione nel dire certe “illazioni”, ma la questione non si risolve tra i due diretti interessati, poiché a prendere la parola è proprio Maffei, che nel “tranquillizzare” il ragazzo afferma: “Tranquillo, da quando la Tavassi è fuori dal gioco pur di stare in tv si inventerebbe una storia anche con me!”. Da qui, gli applausi del pubblico in studio, apparentemente concorde con le parole del direttore. Ma Guendalina non ce la fa a starsene zitta, e così replica: “Il suo giornale io l’ho visto solo quando al mercato mi ci incartavano le uova! Lei va avanti solo con le foto! Perché da scrivere non ha proprio nulla!”. Maffei controbatte: “Perché da quando lei sa anche leggere?”.

Siamo ai limiti del trash, ed anche questa volta santa pubblicità viene in soccorso della D’Urso, interrompendo così l’ennesimo momento di tensione in studio.

I numerosissimi fans dell’ex gieffina, anche ieri dunque hanno avanzato le loro proteste nei confronti dei reiterati attacchi alla loro beniamina nell’ambito della stessa trasmissione, ma a prendere la parola, questa volta, è stata direttamente la mamma della Tavassi, Emanuela Fuin, che in una nota pubblicata sulla stessa pagina Facebook ufficiale della gieffina, ha voluto replicare alla conduttrice di Pomeriggio Cinque. A seguire, vi riportiamo integralmente il testo della nota.

Gentile Signora D’Urso,

le scrivo per manifestarle il mio sgomento e il mio disappunto, e per diritto di replica che lei assicura sempre a tutti, la prego di leggere questa mia lettera.

Ho assistito ieri nella sua trasmissione ad un attacco vergognoso ed immotivato nei confronti di mia figlia Guendalina, da parte del giornalista Maffei.

Vorrei sapere cosa abbia fatto mia figlia a quest’uomo, o cosa abbia fatto di male in genere, per giustificare cotanto odio e livore da parte sua… un attacco del genere da parte di un uomo adulto ad una ragazza di 25 anni, e una violenza verbale inaudita non può essere in alcun modo ammissibile.

Tengo inoltre a precisare, che mai nè Guendalina nè la sua famiglia, hanno dovuto richiedere interviste ad un giornale, ma che siamo sempre stati onorati che sia richiestissima da tutte le maggiori testate, quelle del direttore Signorini in primis, e non c’è stata rivista che non abbia pubblicato una sua foto, una copertina o un articolo a lei dedicato.

Quindi smentisco assolutamente che noi abbiamo mai richiesto alcunchè a questo “illustre” direttore, i cui giornali risultano introvabili ed inesistenti in qualsiasi edicola.

Precisiamo anche, come lei sa, che Guendalina non ha bisogno di inventarsi storie per apparire, in quanto viene invitata nelle trasmissioni su loro espressa richiesta, e vi partecipa come da contratto.

Mi rivolgo infine a lei Signora D’Urso, perchè nella sua generosità di offrire opportunità di lavoro a suoi conterranei, scelga fra questi, persone più meritevoli e dai modi meno deprecabili del giornalista Maffei, che naturalmente ci riserviamo di querelare nella sede opportuna.

Distinti saluti,
Emanuela Fuin

 

A questo punto, ci sarà anche la replica della stessa D’Urso? Non ci resta che attendere questo pomeriggio.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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