Covid, scontri a Napoli contro lockdown ma De Magistris è in Tv: “Cosa ci fai qui?” – VIDEO

24/10/2020 di Emanuela Longo

Scontro Napoli, Covid: De Magistris in tv

Scontri a Napoli, nella notte, per via delle chiusure decise dalla Regione Campania in piena emergenza Covid. La disperazione ha raggiunto ormai livelli ingestibili e come previsto anche da Guerra (Oms) nelle passate ore, un nuovo lockdown potrebbe portare a guerriglie armate e all’aumento dei suicidi. Il primo assaggio ce lo ha mostrato proprio una faccia di Napoli che ieri sera è scesa in strada per manifestare nella notte più lunga e dura della capitale del Sud nell’era della pandemia.

Covid, scontri a Napoli contro lockdown: dove sono De Luca e De Magistris

Sono stati in centinaia i manifestanti in strada in una guerriglia urbana che ha avuto come teatro la città di Napoli, con slogan contro il governatore Vincenzo De Luca che proprio ieri ha annunciato un lockdown di 40 giorni, consigliando la medesima misura anche nel resto d’Italia.

E mentre andavano in scena gli scontri, proprio De Luca era a Salerno, da dove continua a trasmettere puntuale i suoi annunci via Facebook. Il sindaco del capoluogo campano, Luigi De Magistris, invece, non era accanto ai suoi cittadini ma ha scelto di essere in tv, ospite di Titolo Quinto su Rai3.

Nel corso della trasmissione Lucia Annunziata ha domandato al primo cittadino: “Non sarebbe utile che in questo momento lei ci lasciasse e andasse lì?”. E la replica di De Magistris, oggi, fa rumoreggiare:

Si si, adesso vado… Non è che posso andare dentro a uno scontro in questo momento, sarei un attimo più attento a capire cosa sta succedendo.

Selvaggia Lucarelli gli ha fornito una possibile risposta:

Per esempio potevi stare in prefettura. In ufficio. A casa. Non a vedere il film sulla tua città in tv.

 

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Per esempio potevi stare in prefettura. In ufficio. A casa. Non a vedere il film sulla tua città in tv. #demagistris

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Aggredita troupe SkyTg24

Nel corso degli scontri, inoltre, ad avere la peggio anche la troupe di SkyTg24, vittima di una aggressione, come si legge sul sito:

Il nostro inviato Paolo Fratter e i nostri operatori Vincenzo Triente e Fabio Giulianelli sono stati aggrediti a Napoli mentre documentavano la protesta per il blocco notturno deciso dalla regione Campania. Noi raccontiamo ciò che sta accadendo nelle città italiane, manifestazioni comprese. Ma quando queste manifestazioni degenerano in violenza non possiamo far altro che condannarle con forza.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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