MUSICA

Qual è il vero nome di Rkomi e significato: la sua canzone a Sanremo 2025

Emanuela Longo 11/02/2025

Un dettaglio sorprendente sul nome di Rkomi svela connessioni inaspettate con altri big del rap italiano.

Nel panorama del rap italiano, pochi nomi hanno saputo imporsi con la stessa forza di Rkomi, pseudonimo di Mirko Manuele Martorana. Ma cosa si cela dietro questo nome d’arte così particolare? La risposta non è solo una questione di estetica sonora, ma affonda le radici in una cultura linguistica urbana ricca di significati e influenze.

Rkomi vero nome

Rkomi, qual è il suo vero nome?

Rkomi, infatti, non è altro che l’inversione delle sillabe del suo nome di battesimo: Mirko diventa Rkomi. Tuttavia, il semplice gioco linguistico cela un passato artistico poco noto. Fino a dieci anni fa, l’artista si faceva chiamare R’Komi, con un apostrofo che non era un vezzo grafico, ma un riferimento diretto alle sue origini musicali legate al rap contaminato da sonorità R’n’B. Un dettaglio che racconta molto di più di quanto sembri sulla sua evoluzione artistica e personale.

Ma l’aspetto più interessante riguarda l’ambiente culturale in cui questo tipo di trasformazioni linguistiche si sviluppa. Rkomi non è un caso isolato. Nella generazione del rap di Martorana, l’uso dello slang “riocontra” è una pratica diffusa. Si tratta di un modo di giocare con le parole, invertendo sillabe o lettere per creare nuove identità sonore e simboliche.

Anche artisti di spicco come Lazza (che spesso si fa chiamare Zzala) e Tedua (noto in passato come Duate) seguono schemi simili. Questa tendenza non è solo una questione di branding, ma rappresenta un vero e proprio codice comunicativo, un linguaggio criptico che riflette l’identità di una generazione in cerca di originalità e autenticità.

Secondo alcuni esperti di linguistica urbana, questa forma di espressione rappresenta un modo per “distinguersi pur rimanendo connessi” all’ambiente di provenienza. “È un gioco identitario che permette di reinventarsi senza perdere il legame con le proprie radici”, afferma un linguista specializzato nello studio del gergo giovanile.

R’Komi e l’evoluzione verso Rkomi: un cambiamento non casuale

Il passaggio da R’Komi a Rkomi segna un momento cruciale nella carriera dell’artista. L’apostrofo, simbolo di una fase legata alle radici più strettamente urban e rap, viene abbandonato per una versione più pulita e diretta. Questo cambiamento rispecchia l’evoluzione del suo stile musicale, che nel tempo ha abbracciato sonorità più mature e complesse.

Non si tratta solo di una questione estetica. L’eliminazione dell’apostrofo rappresenta la volontà di Rkomi di uscire dai confini del rap tradizionale per esplorare nuovi territori musicali, dal pop al rock, senza mai perdere la propria identità.

Rkomi torna a Sanremo 2025 con “Il ritmo delle cose”

Rkomi è tra i Big in gara a Sanremo 2025 con il brano “Il ritmo delle cose”, scelto da Carlo Conti per il prestigioso palco dell’Ariston. Dopo un anno di pausa artistica, l’artista torna con una canzone dal significato profondo, che esplora il tema del caos e della necessità di trovare un equilibrio interiore.

Rkomi ha spiegato che il brano nasce dal bisogno di accogliere il disordine della propria vita piuttosto che evitarlo. “Sentivo il bisogno di accogliere il mio ritmo” ha dichiarato durante un’intervista a Sarà Sanremo, aggiungendo che, se dovesse rappresentarlo con un’immagine, sarebbe una macchia di Rorschach, simbolo di complessità e interpretazioni soggettive.

Per l’artista si tratta della sua seconda partecipazione al Festival, dopo il debutto nel 2022 con il brano “Insuperabile”.

Durante la serata dei duetti, Rkomi si esibirà insieme a Francesca Michielin, interpretando “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini, promettendo un’esibizione ricca di emozioni.

 

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