Taylor Mega e discoteche chiuse, polemica sulle sue parole: “Ecco quale sarebbe la cosa più sensata!”

18/08/2020 di Emanuela Longo

Taylor Mega

La decisione di chiudere le discoteche per evitare che i casi di Coronavirus possano subire una ulteriore impennata ha provocato pareri discordanti. Tra coloro che nelle ultime ore sono intervenuti per esprimere il proprio pensiero sul tema c’è anche Taylor Mega, seguitissima influencer, la quale attraverso le sue Instagram Stories ha voluto scrivere ciò che realmente pensa in merito, approvando le nuove misure del governo ma avanzando una critica contro i continui assembramenti.

Taylor Mega dice la sua sulla chiusura delle discoteche

Il rischio Coronavirus nel nostro Paese non è affatto scampato nonostante l’ironia spesso superficiale che si è portata dietro questa estate che volge al termine. Mentre il timore di un nuovo lockdown incombe, il governo decide di chiudere le discoteche. A dire la sua sulla scelta, sensata anche se forse tardiva, è stata Taylor Mega:

Capisco e concordo sul fatto di chiudere le discoteche, io stessa quando ho visto che la situazione non era controllabile ho deciso di stoppare le ospitate. Io comunque vedo assembramenti ovunque. Per fortuna la mia asocialità mi impedisce di uscire in luoghi affollati e di conseguenza far ca**ate.

L’influencer tuttavia ha rivolto il suo pensiero anche ai proprietari delle discoteche:

Come faranno i proprietari delle discoteche a sopravvivere? Tutti gli artisti e DJ che vivevano solo grazie alle discoteche?

Le sue parole però non hanno mancato di provocare le reazioni critiche alle quali Taylor Mega ha posto fine replicando ancora:

Comunque ogni volta che parlo di covid genero un odio assolutamente fuori da ogni logica nei miei direct! Nemmeno dicessi che l’ho creato io! Ma come sempre continuo a dire la mia. Rido perché adesso sputano tutti sentenze sulle discoteche come se l’avessero portato loro in Italia, vi ricordo che la maggior parte dei ceppi di covid sono stati importati da gente che veniva dall’estero.

Quale sarebbe, quindi, la soluzione a suo dire?

La cosa più sensata sarebbe quella di chiudere tutti i voli e i porti.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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