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Tavassi e Micol Incorvaia convivono (o quasi): dal primo “ti amo” al sesso dopo il GF Vip, come procede la loro storia d’amore

Valentina Gambino 07/05/2023

Edoardo Tavassi dopo la fine del Grande Fratello Vip, intervistato da Radio Cusano Campus, svela di avere messo in piedi una sorta di convivenza con la fidanzata Micol Incorvaia. Tavassi e Micol convivono: dal primo “ti amo” al sesso dopo il GF Vip Micol è la persona più ritardataria della storia. Ti mette in condizione […]

Edoardo Tavassi dopo la fine del Grande Fratello Vip, intervistato da Radio Cusano Campus, svela di avere messo in piedi una sorta di convivenza con la fidanzata Micol Incorvaia.

Tavassi e Micol Incorvaia convivono

Tavassi e Micol convivono: dal primo “ti amo” al sesso dopo il GF Vip

Micol è la persona più ritardataria della storia. Ti mette in condizione di far delle figure assurde. – riportano le colleghe di IsaeChia – Hai appuntamento alle 21, non possiamo arrivare alle 22. Metti la sveglia un’ora prima. Io invece sono puntuale ed è l’unico difetto che per adesso ho trovato in lei.

Stando a Roma spesso viene da me, abbiamo iniziato a fare una sorta di convivenza, quella vera, non quella del Grande Fratello Vip che era un po’ particolare e devo dire che sto proprio bene, ci troviamo in tante cose. L’unico difetto è che è ritardataria in una maniera incredibile. E dormigliona. Se non dorme quelle 18 ore al giorno non carbura.  Lei e la sorella Clizia hanno una genetica pazzesca. Secondo me si surgelano prima di andare  a dormire.

Tavassi ha svelato quando ha detto “ti amo” a Micol:

Il ti amo a Micol l’ho detto la prima volta dentro la Casa ma è partito a vostra insaputa perché gliel’ho sussurrato all’orecchio sotto le coperte. Dicendole però che il ti amo avrebbe avuto più valore fuori, quindi sarebbe stato ancora più serio. Poi è stato detto anche fuori.

E per quanto riguarda il sesso:

Diciamo che abbiamo recuperato il tempo perso! Se abbiamo fatto l’amore nella Casa? Diciamo un… nì! Era tutta una paranoia sul fatto che qualcuno ci poteva guardare, o che si capiva da un movimento. Ma pure per baciarci, io prendevo queste coperte e le tiravo su, lei voleva coprire pure il bacio. Voleva censurare quello. Passare cinque mesi, dormire accanto a una persona che ti piace è una sofferenza!

La prima volta che poi l’abbiamo fatto? Sono stati quei tre minuti compresi la sigaretta. Va beh poi abbiamo recuperato. È stato bello perché poi comunque ti liberi di tutta quella pressione che hai. Noi dormivano in un van che non è che avevi le chiavi, ti aprivano la porta di notte a qualsiasi ora. Stavi con l’ansia non  solo delle telecamere, ma dei coinquilini che erano invadenti da morire in continuazione. I più invasivi? Edoardo che praticamente era nostro figlio, viveva con noi. Stava in mezzo che dormiva fra di noi, ci mancava che lo allattassi.

 

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