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Signorini ascoltato dalla Procura: le sue prime parole
Filippo 07/01/2026
Signorini ascoltato 3 ore in Procura..
Signorini ascoltato dalla Procura: le sue prime parole
Alfonso Signorini è comparso questa mattina davanti ai magistrati della Procura di Milano per rendere una deposizione spontanea durata circa tre ore. Il conduttore e direttore editoriale di Chi è stato ascoltato dai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis dopo la denuncia presentata nei suoi confronti da Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip, che lo accusa di violenza sessuale ed estorsione. Per questi reati, Signorini risulta attualmente indagato.
Accompagnato dagli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, il giornalista ha fornito la propria ricostruzione dei fatti, dichiarando di “non avere commesso alcuna violenza”. Ai magistrati avrebbe spiegato la natura del rapporto che, secondo l’accusa, sarebbe intercorso con Medugno prima dell’ingresso di quest’ultimo nella Casa del GF Vip nel 2022, offrendo una versione completamente diversa rispetto a quella resa dal modello. Signorini avrebbe inoltre ribadito la correttezza e la professionalità del suo comportamento.
Le sue parole
Nel corso dell’audizione, il conduttore si sarebbe soffermato anche sulle chat scambiate con Medugno, materiale acquisito dagli inquirenti dopo il sequestro disposto in seguito alla denuncia per revenge porn presentata dallo stesso Signorini. Su questo fronte, anche Fabrizio Corona risulta indagato, a seguito di una querela sporta dal giornalista.
Quella in Procura rappresenta la prima presa di posizione diretta di Signorini dopo le accuse emerse pubblicamente durante la prima puntata di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona che ha acceso i riflettori sulla vicenda ribattezzata ormai “Signorini Gate”. Un caso che ha avuto conseguenze immediate sulla sua carriera televisiva, portandolo ad autosospendersi da Mediaset in attesa degli sviluppi giudiziari.
La denuncia presentata da Antonio Medugno riguarda presunti episodi collocati tra il 2021 e il 2022. Il modello napoletano, oggi 23enne, sostiene che Signorini avrebbe sfruttato il proprio ruolo professionale per esercitare pressioni finalizzate a un rapporto sessuale, che tuttavia non sarebbe mai avvenuto. Medugno ha raccontato anche di un tentativo di approccio fisico dopo un invito a cena a casa del conduttore, a Roma.
Fin dall’inizio, Alfonso Signorini ha scelto di non intervenire direttamente sulla vicenda, affidando ogni commento ai suoi legali. Gli avvocati difensori hanno respinto con fermezza le accuse, sostenendo che Medugno sarebbe solito “proporsi in ogni forma” per ottenere visibilità e successo, e affermando che vi sarebbero precedenti destinati a emergere nel corso di un eventuale processo.









