MUSICA
Perché Tony Effe è stato escluso dal Concerto di Capodanno? Ecco i testi controversi
Emanuela Longo 19/12/2024
Accuse di misoginia e violenza nei testi del rapper Tony Effe scatenano una tempesta politica e culturale.
Tony Effe è stato escluso dal concerto di Capodanno al Circo Massimo su decisione del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La motivazione? I testi del rapper, ritenuti misogini e violenti, hanno scatenato una serie di critiche da parte di esponenti politici e associazioni. La scelta del primo cittadino non ha lasciato indifferente il panorama musicale: “La violenza verbale non può trovare spazio in eventi pubblici sponsorizzati da istituzioni”, ha dichiarato un portavoce del Comune.
Misoginia nei testi di Tony Effe
Le critiche si concentrano soprattutto sull’immagine della donna nei brani del rapper. Espressioni che enfatizzano la fisicità femminile, relegando la donna a mero oggetto di desiderio sessuale, sono state bollate come inaccettabili.
Secondo molti, il messaggio trasmesso veicola un pensiero retrogrado e machista. Altri, però, vedono in Tony Effe un artista che usa il linguaggio del genere trap per rappresentare realtà marginali, senza necessariamente condividerle.
Nonostante le polemiche, Tony Effe è stato confermato tra i Big del Festival di Sanremo 2025. La notizia ha diviso il pubblico e gli addetti ai lavori. Alla luce dei suoi testi, tuttavia, parlare semplicemente di “censura” sarebbe oltremodo superficiale.
I brani controversi
“Metti un guinzaglio alla tua ragazza ci vede e si comporta come una t…”, canta in “DM”.
In “TVTB” Tony Effe continua: “Bitch, ogni giorno non mi lasciano libero (no). Le ordino da casa come Deliveroo”.
In “Magazine”: “La tua tipa tra i miei seguaci mi vede e dopo apre le gambe la sc*po e poi si mette a piangere…”.
In “Dopo le 4”: “Ti sputo in faccia solo per condire il sesso / Ti chiamo ‘puttana’ solo perché me l’hai chiesto / Ti sbavo il trucco, che senza stai pure meglio / Ti piace solamente quando divento violento”.
In “Mi piace”, in duetto con Sfera Ebbasta: “Lei la comando con un joystick (Uoh) Non mi piace quando parla troppo (Troppo) Le tappo la bocca e me la fott–, shh (Seh)”.
Nel brano “P”: “Sono Tony, non ti guardo nemmeno a novanta così neanche ti vedo mi dici che sono un tipo violento però vieni solo quando ti meno”.