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Medugno di nuovo in Procura contro Signorini
Filippo 19/01/2026
Medugno riascoltato in Procura..
Medugno di nuovo in Procura contro Signorini
Sono ore decisive per l’inchiesta che coinvolge Alfonso Signorini. Presso la Procura di Milano è in corso la testimonianza di Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip 2021-2022, che ha presentato una denuncia per violenza sessuale ed estorsione nei confronti del noto giornalista e conduttore televisivo. L’audizione davanti ai pubblici ministeri Letizia Mannella e Alessandro Gobbis rappresenta un passaggio centrale di un caso che sta facendo molto discutere nel panorama mediatico italiano, anche dopo l’eco generata dalle rivelazioni di Fabrizio Corona.
La querela di Medugno è stata depositata poco prima di Natale, con l’assistenza degli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella. Come chiarito dai legali in una nota diffusa il 24 dicembre, l’ex gieffino ha chiesto che si proceda principalmente per i reati di violenza sessuale ed estorsione, invitando inoltre la Procura a valutare “l’eventuale sussistenza di ulteriori reati e la possibile individuazione di ulteriori responsabili”. L’ascolto odierno rientra nelle procedure previste dal codice rosso, applicato nei casi di presunte violenze, e Medugno viene sentito come teste e parte offesa in relazione alle accuse mosse contro il conduttore del reality.
Il “sistema”
Al centro della denuncia c’è quello che Medugno descrive come un presunto “sistema” legato alla gestione del Grande Fratello Vip. Secondo la sua versione, Signorini avrebbe richiesto favori sessuali a concorrenti del programma o a persone che aspiravano a entrare nella casa. Una ricostruzione che Fabrizio Corona ha rilanciato anche nel suo format Falsissimo, ottenendo grande visibilità online.
“Non sono mai andato a letto con Signorini. Io in quel momento, purtroppo, mi sono fidato ciecamente del mio vecchio manager, quindi ho minimizzato ogni cosa, perché mi avevano manipolato facendomi pensare che fosse giusto così”, ha raccontato Medugno proprio a Falsissimo. Nella denuncia, il tiktoker sostiene di aver subito abusi e pressioni di tipo ricattatorio all’interno dell’abitazione milanese del conduttore.
Dal canto suo, Alfonso Signorini ha respinto con decisione ogni accusa. Dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati in seguito alla querela, il conduttore si è presentato spontaneamente in Procura lo scorso 7 gennaio per essere ascoltato dai magistrati. In quell’occasione ha negato qualsiasi comportamento illecito, affermando di non aver mai commesso abusi sessuali e di aver sempre svolto la propria attività “con professionalità e correttezza” nel corso della sua carriera nel mondo della televisione e del giornalismo.









