Malika Chalhy rompe il silenzio e chiede scusa: “Gogna mediatica e minacce di morte”

08/07/2021 di Valentina Gambino

Malika Chalhy

Del caso di Malika Chalhy si sono occupati anche ieri sera durante Zona Bianca, il programma di Rete 4 tramite un servizio della giornalista Sara Scorpati che ha avuto modo di contattarla.

Malika Chalhy rompe il silenzio e chiede scusa

Le parole della giovane, in questo modo, mettono fine alla questione della speranza che la spinosa faccenda possa averle veramente insegnato qualcosa.

A far emergere tutte le criticità ci ha pensato Selvaggia Lucarelli che su TPI ha approfondito la questione con una inchiesta giornalistica precisa e assolutamente imparziale senza approfondire la questione scavando in livore personale o faccende private. 

Spazio anche per degli approfondimenti che troverete sul portale di LiveNow (la trasmissione è “Il bianco e il nero”).

Malika, raggiunta dalla giornalista, ha chiesto scusa a coloro che si sono sentiti presi in giro da lei, in particolar modo alle persone che hanno donato tramite le raccolte fondi:

Io mi scuso per la bugia che ho detto, ho sbagliato, io lo riconosco. E’ una macchina usata che ho comprato perché la mia non stava proprio più in piedi. L’ho pagata 17 mila euro ma a me serviva realmente, cosa ho fatto di male? 

Vengo messa sotto tortura, mi sembra pazzesco. E per quanto riguarda il cane, li ho sempre presi al canile, ho detto: perché questa volta non posso prendere un cagnolino che io amo? Amo la razza, io avevo bisogno di questo.

La gogna mediatica che sto ricevendo non va bene. Perché si riceve minacce di morte, abbiamo paura a uscire di casa, addirittura la spesa la facciamo con Deliveroo…

Io credo che a questo punto sia il caso che di Malika e il resto si occupino le persone competenti ma spero di cuore che questa ragazza possa trovare la sua strada.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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