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J-Ax svela la verità sull’intervista a Belve: il retroscena
Filippo 20/01/2026
J-Ax e la verità sull’intervista a Belve..

J-Ax svela la verità sull’intervista a Belve: il retroscena
Mentre si prepara a salire sul palco dell’Ariston tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2026, J-Ax torna a far parlare di sé anche per alcune dichiarazioni fuori dal contesto musicale. In un’intervista concessa a La Repubblica, il rapper e cantautore ha ripercorso episodi del passato e affrontato temi che spaziano dalla politica alla televisione, passando per Fedez e Francesca Fagnani.
Fin da subito, Alessandro Aleotti chiarisce di non avere intenzione di tornare sul rapporto con Fedez, tra rotture e riavvicinamenti: “Oggi una domanda su un personaggio così crea engagement, ma non voglio parlare di lui e non voglio prestarmi a questo gioco. Quello che dovevamo dire lo abbiamo detto”.
A Sanremo presenterà il brano ‘Italian Starter Pack’, un pezzo che riflette sull’influenza culturale americana: “L’idea è che siamo stati colonizzati dagli americani ben prima della Seconda guerra mondiale. Anche se poi, a ben guardare, il nostro cinema e la nostra musica li hanno influenzati. Non possiamo eliminare il colonialismo culturale: adesso è tutto globalizzato, basta guardare ‘Stranger things o il k-pop. Abbiamo il melting pot ma restiamo pur sempre colonizzati”.
L’intervista a Belve
Tra i passaggi più forti dell’intervista, J-Ax torna anche sull’esperienza a Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani, a cui aveva partecipato nel 2022. Un ricordo tutt’altro che positivo: “Quell’intervista è stata un punto davvero basso. Non stavo bene, ero depresso per il Covid ed ero fissato col neutralismo da tv. Avrei dovuto fare nomi di politici, ma ero pieno di timori. Non ho tirato fuori la bomba e lei (Francesca Fagnani, la conduttrice, ndr) non ha gradito. Non ero in grande forma psicologicamente”. Poi aggiunge: “Poi è uscito un tema che lei mi ha tagliato: perché le grandi multinazionali possono scegliere dove pagare le tasse anche se vendono ovunque? Non sarebbero soldi che potrebbero mettere a posto tante situazioni? Sta roba non la dice nessuno”.
Spazio anche alla politica e, in particolare, a Elly Schlein: “Ha cantato anche in un mio concerto. Per me merita attenzione, dice cose di sinistra, difende i posti di lavori e non i multimiliardari. Credo più in lei che non nel partito che rappresenta”.
Nel corso della chiacchierata, J-Ax ha riflettuto anche sul mondo dei talent show televisivi: “L’unico che ha ancora riesce a dare una carriera è Amici. Quando ho partecipato sono stato totalmente assorbito da quella bolla: se mi eliminavano un ballerino piangevo tutta la notte. A The voice pensavo di poter cambiare tutto, e con Suor Cristina pensavo pure di esserci riuscito. Ma non avevo cambiato niente, anzi[…]”.
Proprio durante l’intervista a Belve di tre anni fa, il rapper aveva parlato di una “sinistra schifosa”, definita come “Quella italiana che si è dimenticata da anni della felicità delle persone”. Alla domanda di Fagnani su quale leader lo avesse deluso di più, aveva risposto: “Come si fa dire il leader? Con il sistema che abbiamo… non riesco a dirlo, in realtà tutta. Nessuno fa discorsi veramente di sinistra. […] Dovrebbero per esempio ribellarci alle multinazionali che pagano le tasse… in Irlanda”.
In quell’occasione, la conduttrice lo aveva interrotto, lui aveva reagito infastidito e lei aveva chiuso il discorso con parole nette: “La interrompo per noia, non per poteri forti. Non può ammorbarci. Però se lei parla della sinistra schifosa, un’accusa tranchant e poi la argomenta parlando dei massimi sistemi, capito?”. Solo in chiusura J-Ax aveva citato Prodi, aggiungendo infine un commento sui leader attuali: “Votiamo sempre a metà e metà. Giorgia Meloni? Mi preoccupa più di Matteo Salvini, credo che sia molto sgamata, capisce quello che sta succedendo”.








