Grande Fratello 10: clamoroso Massimo squalificato per una bestemmia; Sarah eliminata contro la sua Veronica. Scene di follia nella casa

26/01/2010 di Valeria Panzeri

Una puntatina leggera leggera proprio non lo è stata; si poteva intuire che l’esito della nomination che poneva Sarah contro l’amata Veronica avrebbe “scaldato” la serata ma non ci si aspettava certo un’eliminazione a sorpresa con tutte le conseguenze del caso.

Il primo punto che Alessia Marcuzzi affronta riguarda la scelta di Mauro di salvare Alessia, compiuta la settimana scorsa. Il nostro Re Salame si dichiara dispiaciuto nel caso dovesse uscire Veronica, ma non pentito. Effettivamente il suo atteggiamento non gli rende grande onore, ma va pur detto che non se ne può più di vedere pantomime fuori misura per un’eliminazione!

A seguire vengono mostrati a donna Carmela, radiosa per la proposta di matrimonio del suo George, alcuni frame estratti dall’ultima puntata di Domenica Cinque; in quella sede tutte le ragazze che hanno asserito di avere avuto una storia con il principe hanno portato delle prove. La reazione della ragazza è divertita, lei si sente chiaramente superiore rispetto a tutto ciò. Del resto se a una piace quella tipologia di uomo non ci si può certo aspettare che abbia il buonsenso di fermarsi a ragionare su certi particolari… La cosa più sconsolante è vedere il pubblico che applaude al cospetto di tale comportamento.

Prima di scoprire l’esito del televoto a Veronica tocca pure una sorta di chiarimento con Daniele, il quale l’aveva appellata, con gran signorilità, come attrice porno. Altri beceri insulti e strafottenza dello Scamarcio de noiartri; nulla degno di nota.
E’ scoccata l’ora, le due amiche, nella stanza delle sorprese scoprono il proprio destino: è Sarah ad abbandonare la casa lasciando una Veronica frastornata. Prima di uscire la Nile scambia le ultime parole con Mauro dichiarando:

Hai vinto tu, sei un gran giocatore, tanto di cappello.

Lui risponde:

Sei bellissima nonché una persona splendida.

Tutto ciò pare un po’ grottesco: soprattutto l’abbraccio finale.

Veronica, prima di rientrare nella casa ha l’opportunità di parlare con sua madre la quale le dice di essere fiera di lei, non ha nulla di cui vergognarsi, sprona quindi la ragazza a credere in sé e camminare a testa alta. A me Veronica sta pure simpatica però perché deve emettere tutti quei suoni fastidiosi e gutturali quando parla con i suoi genitori?

Veniamo infine alla questione “Massimo il blasfemo”; Alessia Marcuzzi informa il concorrente che la sua permanenza è a rischio a causa di una bestemmia sfuggita all’uomo mentre chiacchierava, tranquillamente, con Veronica qualche giorno fa. Il Pit Bull inizialmente nega di ricordare l’evento, poi, in seguito ad un filmato ammette l’accaduto e si scusa, addirittura inginocchiandosi al cospetto degli italiani. Quando la bionda presentatrice lo avvisa che qualcuno ha qualcosa da dirgli io già temo un collegamento con Don Mazzi; si tratta invece della madre dell’uomo che, rivolgendosi a lui, ribadisce la sua bontà d’animo ma, da brava mamma, gli ricorda che bisogna contare fino a cento prima di parlare. Ah le mamme, hanno sempre, la parola giusta che ti mortifica perché sai che hanno ragione!

Mentre Massimo viene lasciato rosolare a fuoco lento fa il proprio ingresso in studio Sarah, una ragazza che, piaccia o non piaccia, è stata fra i concorrenti più intelligenti di tutte le edizioni (comprendo che non sia un gran complimento). Le vengono mostrati i commenti acidi di molti coinquilini, veramente ridicoli alcuni uomini della casa che ironizzano sul suo fisico in carne… però poi sbavavano tutti. Del resto la volpe, quando non arriva all’uva…

Dopo questa parentesi si torna al destino di Massimo che, prima di ascoltare il verdetto parla (penso per la settecentesima volta) dei suoi valori, dell’amicizia stretta con i compagni di gioco e, soprattutto asserisce di avere già vinto proprio a fronte di tutte queste amenità: meglio così perché il Grande Fratello lo squalifica immediatamente dal gioco.

L’immagine peggiore è osservare la reazione completamente fuori da ogni limite che si scatena nella casa; gente addolorata peggio che a un funerale: Carmen che inizialmente si mette davanti alla porta per non farlo uscire e poi si chiude nell’armadio. E lui, il Pit Bull di Bari vecchia se ne va tipo Clint Eastwood; non saluta nessuno, apre la porta e guadagna l’uscita.

Blog Tivvù non si permette di entrare nel merito della questione religiosa o del fatto che non sia necessario essere credenti per provare fastidio al cospetto di una bestemmia. Io sono agnostica ma le trovo comunque di pessimo gusto nonché evitabili. Quello che, francamente, mi disgusta un pochino (sottolineo che non è mio interesse difendere Massimo) è questo atteggiamento inflessibile e bigotto nei confronti di una bestemmia, ripeto assolutamente condannabile; però io, senza ironia alcuna, ho visto di quelle cose in quella casa che, se il buon Dio esiste, son certa gli abbiano dato ben più fastidio. I comandamenti sono 10; non c’è soltanto quello che impone di non nominare il nome di Dio invano. Se dovessimo riferirci a questo decalogo la casa sarebbe vuota… e già da un bel po’ di tempo.

Brutta cosa l’ipocrisia.

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