REALITY SHOW
GF Vip, Katia Ricciarelli dice “ricchion*” e “paralitiche”: il web chiede la squalifica – VIDEO
Valentina Gambino 15/09/2021
Katia Ricciarelli, già accusata di aver bestemmiato, ha detto “ricchion*” rivolgendosi ad Alex Belli e “sembrano paralitiche” in riferimento ad alcune concorrenti del Grande Fratello Vip mentre aveva di fronte Manuel Bortuzzo. Katia Ricciarelli e gli scivoloni al Grande Fratello Vip: il web chiede la squalifica Dopo questi brutti scivoloni, il web ha immediatamente chiesto la squalifica della cantante lirica […]

Katia Ricciarelli, già accusata di aver bestemmiato, ha detto “ricchion*” rivolgendosi ad Alex Belli e “sembrano paralitiche” in riferimento ad alcune concorrenti del Grande Fratello Vip mentre aveva di fronte Manuel Bortuzzo.
Katia Ricciarelli e gli scivoloni al Grande Fratello Vip: il web chiede la squalifica
Dopo questi brutti scivoloni, il web ha immediatamente chiesto la squalifica della cantante lirica dalla Casa del Grande Fratello Vip. In merito ad i provvedimenti di questa nuova edizione, il conduttore del reality show è stato molto chiaro.
Alfonso Signorini, intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, ha svelato di aver cambiato le regole in merito alle misure da intraprendere in caso di spiacevoli accadimenti.
Purtroppo credo che la cantante lirica ne uscirà indenne solamente con un rimprovero.
Ecco il video incriminato di Katia che si rivolge ad Alex Belli mentre gli mostra la camicia che sta indossando.
ECCO IL VIDEO: KATIA DICE AD ALEX “sembri un poco RICCH10NE” per la camicia… che vergogna @GrandeFratello squalifica IMMEDIATA #gfvip pic.twitter.com/BHwJnW4gCL
— edoardo 🧚🏻♀️💅🏼💞✨🏳️🌈 (@edoardotwitta) September 15, 2021
Katia ha chiamato “paralitiche” le sorelle davanti a Manuel o sbaglio?! #gfvip pic.twitter.com/RoTQsaPQZd
— AboutEls ↺ // Belotti stan acc. 🌻 (@4mrsBasil) September 15, 2021
Le nuove regole della Casa del GF Vip
Mi è piaciuto poco il fatto di essere censori di certi comportamenti, mi è sembrato anacronistico. Ora ogni caso sarà valutato in base al principio che non è la parola che offende, ma l’intenzione. Non significa “liberi tutti”, ma se una parola nel contesto non è offensiva, non va stigmatizzata. Le bestemmie però saranno sempre punite.