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Franceska Nuredini rompe il silenzio su Elodie: “Un rapporto che mi fa sentire libera, sul palco e fuori”
Redazione BlogTivvu.com 02/04/2026
Franceska Nuredini si racconta a Le Mile Magazine: la danza, la moda e il legame con Elodie.
Franceska Nuredini torna a parlare pubblicamente e lo fa con parole che lasciano poco spazio alle interpretazioni. La ballerina, sempre più presente accanto a Elodie anche fuori dai contesti professionali, ha condiviso riflessioni personali e professionali in un’intervista a Le Mile Magazine, tracciando un percorso che parte dalla danza e arriva fino al rapporto con la cantante.
Negli ultimi mesi le due sono state viste spesso insieme. Le immagini circolate online hanno alimentato curiosità, ma è la stessa Nuredini a dare una chiave più intima e concreta del legame che le unisce.

Franceska Nuredini, la danza come punto di partenza
Franceska Nuredini ha 23 anni e una storia che parte molto presto. La danza entra nella sua vita da bambina, quasi per caso, dopo aver provato diverse attività sportive.
“Da bambina avevo provato diversi sport, ma mia madre si rese presto conto che la danza mi veniva naturale: la adoravo e avevo anche una predisposizione innata; ero molto flessibile”, racconta.
Il primo approccio non resta un’esperienza isolata. Diventa una scelta precisa e costante, che negli anni prende sempre più spazio.
“Da quel momento in poi, mi sono letteralmente immersa nella mia scuola di danza: è diventato il mio mondo intero per sette anni, anni di studio intenso che, quasi naturalmente, hanno trasformato quella passione nella mia professione”.
Un percorso lineare, fatto di studio e disciplina, che oggi si riflette nella sua presenza scenica e nel modo in cui utilizza il corpo come strumento espressivo.
Il corpo come linguaggio
Nel suo lavoro, Nuredini unisce danza e moda. Due linguaggi che, secondo lei, stanno cambiando profondamente. “C’è un bisogno sempre maggiore di espressione e movimento: il corpo non è più semplicemente uno sfondo per l’abito, ma uno strumento narrativo che dà vita e significato a ciò che viene indossato”.
Per lei il corpo non accompagna la scena, la costruisce. Ogni movimento dialoga con ciò che indossa e con la musica che lo attraversa.
“Ho lavorato in un ambiente molto confortevole e stimolante. Anche la musica ha giocato un ruolo importante: cambiava insieme agli abiti che indossavo e, di conseguenza, cambiavano anche la mia interpretazione e il mio modo di muovermi”.
Il rapporto con Elodie
Negli ultimi anni, uno dei capitoli più rilevanti del suo percorso è stato quello condiviso con Elodie. La ballerina lo definisce senza esitazioni uno dei momenti più significativi della sua carriera.
“Negli ultimi sette anni di lavoro ho vissuto diverse esperienze memorabili. Tra le più significative c’è stato l’ultimo tour con l’artista Elodie”.
Un’esperienza che ha avuto un impatto anche sul piano personale. Nuredini sottolinea quanto si sia sentita a proprio agio in quel contesto.
“È stata un’esperienza estremamente appagante, sia artisticamente che personalmente. Sul palco mi sono sentita libera di essere veramente me stessa, cosa che non è sempre scontata nel mio lavoro”.
Parole che raccontano un equilibrio raro, soprattutto in ambienti in cui l’immagine e la performance possono imporre limiti e aspettative.
Uno sguardo al futuro
Guardando avanti, Franceska Nuredini non parla di traguardi specifici. Preferisce concentrarsi su ciò che per lei conta davvero: continuare a crescere attraverso l’arte.
“Spero davvero che l’espressione, in tutte le sue forme, continui a crescere sempre di più. La bellezza e l’arte non dovrebbero mai smettere di evolversi e trasformarsi. E, naturalmente, spero di continuare a farne parte anch’io”.
Un percorso che resta aperto, guidato da un’idea chiara, quella di usare il corpo, la danza e l’immagine per raccontare qualcosa che va oltre la performance.








