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Ferragni assolta, la reazione di Selvaggia Lucarelli

Filippo 14/01/2026

La reazione di Selvaggia Lucarelli..

Selvaggia Lucarelli, prime parole dopo la sentenza su Ferragni.

Selvaggia Lucarelli e Chiara Ferragni

Ferragni assolta, la reazione di Selvaggia Lucarelli

La decisione del tribunale di prosciogliere Chiara Ferragni dalle accuse di truffa legate al cosiddetto pandoro gate ha acceso immediatamente il dibattito sui social. La sentenza di “non luogo a procedere per accettazione della remissione delle querele” ha messo fine al procedimento penale, facendo venir meno l’aggravante contestata all’influencer. In poche ore, commenti e reazioni si sono moltiplicati, tra sostenitori e critici.

Tra le voci più attente non poteva mancare quella di Selvaggia Lucarelli. La scrittrice e giornalista, che ha dedicato a questa vicenda il libro Il vaso di Pandoro, ha commentato a caldo le prime parole pronunciate da Ferragni dopo la sentenza. L’influencer, visibilmente emozionata, aveva ringraziato avvocati e follower, dichiarandosi sollevata per la fine di un incubo durato due anni. Proprio quel riferimento ai follower è stato ripreso da Lucarelli con una frase secca e ironica: “Pensa ai follower”, accompagnata da un’emoji che lasciava trasparire un certo dissenso.

La storia di Selvaggia Lucarelli-23

Poco dopo, l’autrice è tornata sull’argomento con una spiegazione più articolata, affidata sempre alle sue storie social. “Per procedere per il reato di truffa servivano le querele che inizialmente c’erano”, ha scritto, ricordando che il Codacons aveva poi ritirato le denunce dopo un accordo economico. Di conseguenza, senza querele, non era più possibile andare avanti per truffa semplice, mentre quella aggravata non ha retto per la mancanza delle aggravanti. Da qui il proscioglimento.

Lucarelli ha poi puntualizzato un aspetto che, a suo avviso, rischia di passare in secondo piano nel racconto mediatico: “Tecnicamente è stata prosciolta, non assolta”. Ha inoltre ribadito che resta la responsabilità amministrativa per pubblicità ingannevole e che Ferragni ha già saldato oltre tre milioni di euro tra sanzioni e donazioni.

La storia di Selvaggia Lucarelli 2-2

Il commento della giornalista si inserisce in un rapporto complesso e stratificato con l’imprenditrice digitale. Fu proprio Lucarelli, nel dicembre 2022, a sollevare per prima i dubbi sulla trasparenza dell’operazione del pandoro rosa firmato Ferragni e prodotto da Balocco, sostenendo che la beneficenza fosse stata utilizzata come leva di marketing. Da quell’inchiesta nacquero le sanzioni dell’Antitrust e, successivamente, il procedimento penale che ha avuto ora il suo epilogo.

Negli ultimi anni, la scrittrice non ha mai nascosto una posizione critica, ma allo stesso tempo ha riconosciuto più volte che Ferragni abbia pagato un prezzo altissimo in termini di reputazione e carriera. Anche dopo il proscioglimento, il suo intervento ribadisce una distinzione netta tra piano giudiziario e giudizio pubblico, sottolineando come la vicenda continui a far discutere ben oltre le aule dei tribunali.

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