Anna Favella di Terra ribelle: “Quanti sacrifici a teatro, ho fatto anche la cassiera”

12/11/2010 di Simone Morano

Anna Favella

Nel giro di pochi mesi è passata dal recitare commedie d’avanguardia a teatro all’essere la protagonista di una delle fiction più viste dell’anno. Parliamo di Anna Favella, la contessina Elena di Terra ribelle, la serie di Cinzia Th. Torrini che si è appena conclusa su Raiuno.

A Grand Hotel Anna ha raccontato come il successo abbia cambiato la sua vita di tutti i giorni:

E’ tutto troppo bello: fino a poco tempo fa non mi era mai capitato di essere riconosciuta per strada. L’altro giorno ero a fare la spesa al supermercato vicino a casa mia, e ho notato una signora che mi fissava. Mi fissava. Mi fissava. Alla fine non ce l’ha fatta più e mi ha chiesto se fossi Elena. Sì, sono io, le ho detto, e giù complimenti che mi hanno fatta arrossire. Quando sono arrivata alla cassa non ne parliamo, la signora aveva già diffuso la voce.

La storia di Anna è come quella di molti ragazzi, desiderosi di recitare ma che devono fare i conti con l’ostilità dei genitori.

Mi sono laureata in Filosofia, ma non volevo insegnare. E infatti prendevo parte a corsi di recitazione e stage. Per il teatro ho affrontato sacrifici incredibili: non ho fatto la fame ma c’è mancato poco. Ho fatto di tutto, la macchinistra, l’elettricista, l’addetta alle luci, la cassiera al botteghino.

Attualmente, Anna sta preparando con il suo compagno, l’attore e regista teatrale Leonardo Ferrari Carissimi, un lavoro su Pierpaolo Pasolini, il cui debutto è previsto per febbraio al Teatro dell’Orologio di Roma.

COMMENTI