X Factor 5, trionfa Francesca Michielin; alle spalle I Moderni e Antonella

06/01/2012 di Emanuela Longo

E’ stata la giovanissima cantante della squadra di Simona Ventura, Francesca Michielin a trionfare nella quinta edizione di X Factor, il talent musicale condotto da Alessandro Cattelan ed andato in onda per la prima volta su Sky Uno HD, conclusosi nella prima serata di ieri dopo otto settimane all’insegna della grande musica e di eccellenti talenti.

La sedicenne di Bassano del Grappa, è riuscita così a convincere totalmente il pubblico da casa che ha deciso di premiarla tramite televoto, portandola ieri sul gradino più alto del podio dopo un percorso intenso, non sempre semplicissimo ma nel corso del quale è sempre riuscita a lasciare la sua impronta inconfondibile.

Durante la sua esperienza ad X Factor, Francesca non è mai stata mandata dal pubblico da casa al ballottaggio, permettendole così di giungere indenne fino alle battute finali del talent con un inedito scritto su misura per lei dall’inconfondibile mano di Elisa in coppia con Roberto Casalino, “Distratto” e che ha certamente influito nel risultato finale della gara, che ha visto arrivare alle spalle della sedicenne, nel corso della finalissima di ieri, il gruppo di Elio, I Moderni e prima ancora Antonella, concorrente della squadra di Arisa.

Ieri sera, Francesca si è esibita in coppia con Irene Grandi sulle note de La tua ragazza sempre, prima di riproporre il suo inedito e ritrovarsi a sfidare i Moderni presentando prima un medley (Someone like you di Adele; House of the rising sun e Whole lotta love dei Led Zeppelin) e poi l’emozionante brano a cappella Hallelujah di Leonard Cohen.

La mia musica riesce a far esprimere quello che a parole non è possibile comunicare. Credo che il mio X Factor sia nato per questo,

si racconta Francesca. Ed oggi, siamo convinti che la giovane pupilla si Simona Ventura sia riuscita pienamente ad esprimere il suo mondo.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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