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Stefano De Martino rompe il silenzio su Sanremo 2027: “Ho l’incoscienza dalla mia parte”
Redazione BlogTivvu.com 09/03/2026
Stefano De Martino commenta per la prima volta la conduzione di Sanremo 2027. L’intervista a Le Iene tra emozioni, aspettative e il passaggio di testimone con Carlo Conti.
Stefano De Martino ha iniziato a raccontare come vive la responsabilità di guidare il Festival di Sanremo 2027. Il primo commento informale è arrivato davanti alle telecamere di Le Iene, che lo hanno fermato per strada e gli hanno chiesto cosa prova dopo la nomina a conduttore e direttore artistico della prossima edizione della kermesse.
Qualche giorno prima aveva già parlato al Tg1 con un tono più formale. Nell’incontro con il programma di Italia 1 il clima è stato diverso. Le domande sono state più dirette e la conversazione ha lasciato spazio a riflessioni personali, tra entusiasmo e consapevolezza del peso che comporta guidare uno degli eventi televisivi più seguiti in Italia.
Tra le frasi che riassumono il suo stato d’animo ce n’è una che De Martino pronuncia senza esitazioni: “Dalla mia ho l’incoscienza, potrebbe giocare a mio favore o forse anche contro”.

Stefano De Martino si racconta a Le Iene
Stefano De Martino: il percorso inatteso verso Sanremo 2027
Nel racconto di Stefano De Martino emerge anche la percezione di essere arrivato a questo traguardo da una posizione che molti consideravano meno probabile rispetto ad altri nomi circolati nelle settimane precedenti. Lui stesso non nasconde questo aspetto.
Il conduttore riflette sulla propria storia televisiva e sul percorso che lo ha portato fin qui. Ricorda quando, da giovanissimo, entrò nel mondo dello spettacolo grazie ad Amici. Aveva poco più di vent’anni e già allora sentiva di aver ricevuto molto.
“Sinceramente quando sono arrivato ad Amici a 19-20 anni mi era già cambiata la vita e andava bene già così. Ero già a credito con la vita. Adesso ancora di più”.
Il passaggio restituisce l’immagine di un professionista che continua a vivere il proprio lavoro con un senso di gratitudine. Allo stesso tempo lascia intravedere una certa leggerezza con cui affronta una sfida che molti colleghi considererebbero enorme.
La telefonata alla famiglia prima dell’annuncio
Prima che la notizia diventasse pubblica, De Martino ha voluto avvisare le persone più vicine. Racconta di aver chiamato i familiari e di aver chiesto loro la massima discrezione: “Ho detto: mi dovete giurare che non dite nulla”.
La comunicazione ufficiale è arrivata poi con il passaggio di consegne sul palco del Teatro Ariston. In quel momento il nuovo direttore artistico ha condiviso la scena con Carlo Conti, che ha guidato le edizioni precedenti del Festival.
Guardando quel momento a distanza di qualche giorno, De Martino ricorda soprattutto l’emozione provata durante l’incontro con il collega. “Quando l’ho guardato mi sono emozionato perché ho capito che c’era un affetto sincero”.
Il commento su Alessandro Cattelan
Durante l’intervista è arrivata anche una domanda su Alessandro Cattelan, da tempo indicato come uno dei possibili futuri conduttori del Festival.
De Martino risponde con parole di stima e con una battuta che lascia spazio a diverse interpretazioni: “Lo trovo preparato e molto in gamba, magari l’anno dopo il mio sarò io a dare il testimone a lui”.
Non aggiunge altro. La frase resta sospesa tra ironia e possibilità concreta. In ogni caso conferma il rispetto tra due conduttori che appartengono alla stessa generazione televisiva.
Il peso degli ascolti e le aspettative
Ogni edizione del Festival porta con sé l’attenzione sui dati di ascolto. De Martino conosce bene questo aspetto e prova a spostare l’attenzione su un altro piano. “Pensare ai numeri è paralizzante. Bisogna fare qualcosa in cui ti riconosci, bisogna fare un bello spettacolo e i numeri devono essere una cosa collaterale”.
Le parole raccontano un approccio che privilegia l’identità artistica del progetto rispetto alla corsa agli share. Resta però il confronto inevitabile con i risultati delle edizioni precedenti guidate da Carlo Conti.
Quando inizieranno i preparativi per Sanremo 2027, De Martino dovrà trasformare queste intenzioni in scelte concrete. La selezione degli artisti, il tono dello spettacolo e la direzione musicale saranno i primi passaggi di un percorso che lo porterà al debutto sul palco dell’Ariston come padrone di casa del Festival.








