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Perché il padre di Jessica, Lulù e Clarissa Selassiè è stato arrestato? Chi è: motivo del carcere
Valentina Gambino 20/03/2022
Jessica Selassiè ha vinto la sesta edizione del Grande Fratello Vip. Entrata nella Casa a settembre con le sorelle minori Lulù (Lucrezia) e Clarissa, la princess ha conquistato il pubblico anche per via della sua semplicità ed onestà nell’affrontare i dolori della vita, compreso l’arresto del padre: per quale motivo si trova in carcere? Il […]

Jessica Selassiè ha vinto la sesta edizione del Grande Fratello Vip. Entrata nella Casa a settembre con le sorelle minori Lulù (Lucrezia) e Clarissa, la princess ha conquistato il pubblico anche per via della sua semplicità ed onestà nell’affrontare i dolori della vita, compreso l’arresto del padre: per quale motivo si trova in carcere?
Il padre di Jessica Selassiè è in carcere: chi è? Perché è stato arrestato
Secondo quanto riporta il settimanale Oggi, il padre delle tre princess, Makonnen Hailé Selassie Bissiri Aklile Berhan Giulio non sarebbe stato nipote del Negus, ovvero del monarca etiope, ma figlio di tale Beniamino Bissiri, all’epoca al servizio della famiglia di nobili discendenze presso il Palazzo imperiale.
Secondo ciò che riporta il settimanale, all’arrivo in Italia del padre, negli Anni ‘70, ci fu un procedimento amministrativo atto ad appurare come Aklile Berhan fosse figlio di Beniamino Bissiri.
Il suo vero nome sarebbe Giulio Bissiri e, sempre secondo il settimanale Oggi, l’uomo sarebbe un truffatore seriale che “vanterebbe” svariate vittime. A raccontare in che modo si muovesse è stata Carlotta Tedeschi, sempre tra le pagine del settimanale. La donna, infatti, ha spiegato che suo padre avrebbe perso tutti i suoi soldi proprio per colpa di Bissiri.
Aklile Berhan Makonnen Hailé Selassié sarebbe stato arrestato in Lussemburgo lo scorso giugno e sarebbe stato condotto in prigione in Svizzera per scontare tre mesi di carcere.
Sempre secondo la ricostruzione del settimanale, quindi, il padre sarebbe nato in Etiopia da un giardiniere italiano che prestava servizio presso il palazzo del Negus etiope e trattato come un nipote dell’imperatore Selassié con cui ha trascorso la sua intera infanzia.
Diventato adulto, il padre delle Selassiè avrebbe convinto alcuni discendenti di Hailé Selassié, ormai senza il becco di un quattrino, a firmare una delega e a chiudere un occhio sulla sua “discendenza” dal duca di Harar, il secondogenito dell’imperatore, riuscendo a far modificare i suoi documenti e diventare il terzo nella successione imperiale etiope.
La procura ticinese ne avrebbe ordinato l’arresto in Lussemburgo e, proprio questo spinoso caso, sarebbe stato trattato ampiamente dalla televisione svizzera.
L’accusa e il motivo dell’arresto
Qual è l’accusa? Un raggiro da oltre 10 milioni di franchi nei confronti di tre investitori mettendo in mezzo degli affari con i bond tedeschi datati 1922 (garantendo quattrini sonanti).
Gli investitori, dopo bonifici per molti anni, avevano successivamente sporto denuncia nei confronti del padre di Jessica, Lulù e Clarissa Selassiè.
Precisiamo che al momento il 65enne, così come i suoi avvocati, non avrebbero ancora fornito la loro versione dei fatti. Selassié, comunque, dovrà restare in carcere per i prossimi tre mesi, per scansare inquinamento di prove.
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