Giampaolo Morelli, attore de La donna della domenica: “Da adolescente ero un nerd”

11/04/2011 di Simone Morano

Giampaolo Morelli

Questa sera andrà in onda su Raiuno il remake televisivo de La donna della domenica. Il protagonista, Giampaolo Morelli, intervistato dal Giorno dice di non temere il confronto con Marcello Mastroianni:

Il confronto non regge, nel senso che proprio non mi pongo il problema. Mastroianni è il cinema italiano, il cinema italiano di quegli anni: quello che andava in giro per il mondo. Io non sono nessuno, e poi con i baffoni, i pantaloni a zampa di elefante e la Giulia verde della polizia mi sono ritrovato in un poliziesco degli anni Settanta. Insomma, più che a Mastroianni mi sono ispirato a Maurizio Merli.

Morelli attualmente è anche impegnato nella conduzione di Lady Burlesque, su Sky.

Quando mi è stato proposto il programma, io da ignorante credevo che si trattasse di spogliarelli. Invece mi hanno fatto capire che l’etimologia è proprio quella della burla, la chiave è l’autoironia. Le donne e le ragazze non imparano quest’arte per sfondare nel mondo dello spettacolo, ma per se stesse, magari perché nella vita non hanno potuto esprimersi. Ora cercano la rivalsa.

Morelli conclude parlando della sua adolescenza: un nerd ante-litteram:

I miei genitori, forse per togliermi dalle scatole, mi hanno mandato a scuola molto presto, e così in quarta ginnasio ci arrivai quando avevo dodici anni, mentre i miei compagni ne avevano quattordici. Parlavo con una vocina, ero glabro: le prese in giro erano all’ordine del giorno. E figurarsi se le mie compagne di allora si filavano uno di dodici anni.

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