Le perplessità di Liofredi, direttore di RaiDue su Victoria Cabello a Quelli che il calcio

30/06/2011 di Emanuela Longo

Giusto ieri, vi davamo la notizia relativa all’approdo sulla seconda rete Rai, di Victoria Cabello, alla guida della nuova stagione di Quelli che il calcio, rimasta orfana dopo il passaggio di Simona Ventura a Sky. L’annuncio, a dirla tutta, è giunto un po’ a sorpresa, soprattutto dopo la proposta ovviamente sfumata di Massimo Liofredi, direttore di RaiDue, che avanzava come possibili conduttori della trasmissione, Francesco Facchinetti e Caterina Balivo. Con una nota di Viale Mazzini, tuttavia, è stata ufficializzata, ad insaputa dello stesso Liofredi, la conduzione della Cabello, notizia che ha non poco deluso lo stesso direttore della seconda rete Rai.

Sono profondamente dispiaciuto. Il direttore di rete dovrebbe essere coinvolto nelle scelte dei vertici aziendali: credo che sia anche previsto dallo statuto. Sono il direttore, ma non so nulla. Spero che me ne parli il vicedirettore generale Marano, se no mi sentirei commissariato. È brutto quando le decisioni ti passano sopra la testa, è già accaduto con Masi, non vorrei che si proseguisse su questa linea,

commenta oggi Liofredi sul Corriere della sera. E sulla scelta ricaduta su Victoria Cabello, Liofredi non ha peli sulla lingua.

È un’ottima professionista, ma sono molto perplesso, la vedo come un personaggio molto di nicchia per una programmazione generalista. Un conto è fare Sanremo, un altro stare tre ore e mezza in diretta per un anno consecutivo: è molto diverso.

Per Liofredi, dunque, sarebbe stata meglio la coppia Facchinetti-Balivo:

La coppia Facchinetti e Balivo era una garanzia per una tv che guarda ai giovani e allo stesso tempo è generalista e deve saper mantenere l’attenzione di un pubblico più adulto.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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