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Antonio Ricci, la reazione al calo degli ascolti di Striscia

Filippo 03/02/2026

Calo ascolti a Striscia, parla Ricci..

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Antonio Ricci, la reazione al calo degli ascolti di Striscia

La nuova stagione di Striscia la Notizia ha segnato una svolta storica per il programma ideato da Antonio Ricci: per la prima volta il tg satirico è approdato in prima serata, con uno studio rinnovato, una band dal vivo e un cast tutto nuovo di sei Veline. Un cambiamento importante che, almeno sul fronte degli ascolti, ha mostrato subito luci e ombre.

La puntata d’esordio ha raccolto 2.783.000 spettatori, pari al 18,6% di share. Un risultato che, però, non è stato confermato alla seconda messa in onda: sette giorni dopo, il pubblico è sceso a 1.807.000 telespettatori con uno share del 12,3%. Il bilancio parla chiaro: quasi un milione di spettatori persi e oltre sei punti percentuali in meno in una sola settimana.

Numeri che, almeno ufficialmente, non sembrano turbare Antonio Ricci. Il produttore ha più volte ribadito che le prime puntate rientrano in una fase di assestamento e che il programma troverà la sua stabilità solo più avanti. Dopo il debutto aveva dichiarato: “L’esperimento è riuscito. Per quanto riguarda i dati d’ascolto, l’obiettivo indicato da Pier Silvio Berlusconi quando mi ha proposto di fare la prima serata era quello dei due milioni e mezzo di spettatori… e lo abbiamo superato!“.

Più di recente, in un’intervista rilasciata a La Verità, Ricci ha rilanciato con un’ulteriore lettura positiva dei dati: “Striscia? Un esperimento riuscitissimo. Tra le trasmissioni di Canale 5 andate in onda contro Don Matteo è quella più vista degli ultimi cinque anni. Quindi chi ha deciso, nonostante la perplessità di molti, di piazzarci in questo giorno assolutamente non favorevole, l’ha comunque azzeccata“.

Nel corso di una conversazione con Sette, Ricci ha anche raccontato un retroscena legato alla programmazione Mediaset e al successo inatteso di Gerry Scotti: “Il successo de La Ruota Della Fortuna? Nessuno se l’aspettava in questi termini. Infatti ci avevano chiesto di essere pronti a subentrare a Gerry Scotti a metà ottobre se avesse fallito (…) Gerry Scotti sta andando da dio e giustamente è stato lasciato lì“.

Sul tema del calo di ascolti è intervenuto anche Enzo Iacchetti, che in un’intervista a La Stampa ha invitato a non sorprendersi più di tanto. Secondo il conduttore, la flessione rientrava nelle previsioni ed è legata alla necessità del pubblico di familiarizzare con un prodotto diverso dal passato. “Il calo era da mettere in conto. Il pubblico deve abituarsi a questa nuova formula che unisce il varietà (la band, gli ospiti, ben sei veline) con i servizi molto duri. Stiamo sperimentando per ottenere la formula giusta e, come ha detto Ricci, prevediamo di trovarla per la quarta puntata. Sui social andiamo molto bene. Il fuorionda in cui scherzo con le sarte che hanno occhi solo per Gabriel Garko, ospite della seconda puntata, ha ottenuto oltre 7 milioni di visualizzazioni. Mentre l’esperimento sociale di Valerio Staffelli ha superato i 9 milioni“.

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