Twilight è come il maiale: non si butta via niente! Presto anche un reality

02/01/2010 di Valeria Panzeri

Edward Bellaovvero Robert e Kirsten sono i protagonisti della saga cinematografica diTwilight, ispirata all’omonimo romanzo e ai sequel annessi e connessi.

Per chi non lo sapesse, ammesso che esista, codesta operazione letterario-cinematografica ha, sostanzialmente, raccolto l’eredità di Harry Potter sotto la voce “operazione commerciale cattura teenager” rivelandosi in una macchina sforna soldi e idoli efficientissima.

Oltre alle cifre stratosferiche, raggiunte mediante i film e i libri, finchè si può cavar sangue dalla rapa conviene attingere a piene mani. Robert Pattinson, il vampiro protagonista, è ormai una miniera ambulante, sulle sue spalle in molti, moltissimi hanno fatto una piccola fortuna. I più grati, nei confronti del bell’attore britannico, sono i giornali di gossip ai quali basta scrivere qualcosa tipo “Pattinson ha cambiato taglio di capelli” per avere anche la quattordicesima garantita.

Appurato che Pattinson faccia girare l’economia, e non poco, è dunque possibile lasciare qualche avanzo? Ci sarà ancora qualcosina che si possa spremere? Così dopo figurine, gadgets, siti, interviste, canini finti e, forse un telefilm con cifre d’ingaggio astronomiche (se dovesse andare in porto i protagonisti si metterebbero in tasca, ad episodio, circa 800 mila euro: quasi un milione) si profila una nuova idea all’orizzonte: realizzare un reality ambientato nella cittadina di Folks, in quanto Twilight ha trovato, proprio in quella sede, la sua ambientazione.
Il progetto ambisce a “svelare” l’altro lato di questo paesino di poche anime, ovvero si tenderebbe a porre l’attenzione sulla normale e tranquilla vita del piccolo macrocosmo. Non so se le dodicenni saranno così entusiaste, a loro non interessa certo il calzolaio di Folks bensì il nosferatu Robert/Edward, creatura silvana e immortale dall’animo nobile che si aggira nei limitrofi.

Una cosa è certa: di Twilight non si butta via niente.

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