Sandra Milo annuncia lo sciopero della fame e sfida Conte: “per difendere la gente disperata”

18/05/2020 di Emanuela Longo

Sandra Milo

Da oggi è ufficialmente partita la nuova Fase 2 ma per gli artisti italiani i tempi continuano ad essere ancora molto duri. L’ultima a dire la sua contro il mancato sostegno agli artisti da parte del governo è stata Sandra Milo. L’attrice 87enne ha annunciato nel corso del collegamento con la trasmissione radiofonica Un Giorno da Pecora la sua intenzione, da domani, di iniziare lo sciopero della fame per difendere chi si trova in una situazione sempre più difficile.

Sandra Milo: “Faccio lo sciopero della fame”

A causa del Coronavirus la situazione economica in Italia è diventata disastrosa. Tra i settori che continuano a risentire la grave crisi, c’è anche quello della musica e più in generale dello spettacolo che dà da mangiare non solo agli artisti in prima persona ma a tutto il mondo che ruota attorno, con migliaia di maestranze e lavoratori.

Già Tiziano Ferro nelle scorse settimane aveva lanciato un accorato appello al quale si erano uniti molto suoi colleghi ma anche attori. “Senza spettacoli e concerti, il settore è al collasso”, avevano ribadito molti artisti.

Tra le nuove disposizioni della rinnovata Fase 2, nulla sembra essere cambiato per gli operatori dello spettacolo e Sandra Milo ha deciso di sfidare il governo annunciando:

Da domattina comincio lo sciopero della fame, per difendere tanta gente disperata, che ha fame. Vogliamo che il governo riceva una delegazione di noi artisti e lavoratori autonomi.

La Milo ha incalzato ancora l’esecutivo tuonando:

Io avrei riaperto ora, c’è una tale disperazione in giro, anche se non se ne parla. È​ necessario che Conte e il governo salvino gli artisti dalla fame. Chiedo a Conte di ricevere una nostra delegazione per fargli delle proposte in difesa di tutti gli artisti e degli autonomi.

Già nelle passate settimane Sandra Milo era scesa in campo per far sentire la voce dei tanti artisti italiani messi in difficoltà dallo stop prolungato lanciando spesso appelli alla sfera politica in attesa di proposte di salvaguardia in favore dei lavoratori dello spettacolo.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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