Nina Moric, dopo macchina della verità assume Ezio Denti: indagini su Luigi Favoloso

21/02/2020 di Emanuela Longo

Nina Moric

Dopo essersi sottoposta alla macchina della verità, Nina Moric aveva fatto intendere di non voler più parlare della situazione che la vede coinvolta nella vicenda di Luigi Mario Favoloso, il suo ex accusato dalla stessa di violenze anche a carico del figlio. Ora la modella croata, tramite le sue Instagram Stories ha fatto sapere di aver assunto un investigatore per indagare sull’ex compagno Favoloso. L’esperto scelto sarebbe proprio Ezio Denti, ovvero il tecnico che si è occupato della macchina della verità usata nel corso di Live Non è la d’Urso.

Nina Moric assume Ezio Denti

Tramite le sue recenti Instagram Stories, Nina Moric ha fatto sapere di aver scelto il criminologo Ezio Denti per seguire le indagini sull’ex fidanzato già denunciato in procura per le presunte violenze a suo carico ed anche a carico del figlio Carlos:

Contestualmente alle indagini in corso da parte della Procura che stanno andando avanti, ho deciso di conferire incarico al noto investigatore privato e criminologo investigativo Dott. Ezio Denti al fine di effettuare tutti gli accertamenti a tutela della mia persona per quanto è accaduto durante il mio rapporto con il soggetto oramai già indagato. È necessario a tutti i costi cercare di acquisire tutte le informazioni sia per quanto riguardano i miei rapporti professionali e non, diretti e indiretti con questa persona.

Ezio Denti: chi è?

Il nome di Ezio Denti non è legato solo alla macchina della verità usata nelle trasmissioni di Barbara d’Urso. Il criminologo, in realtà è già noto alle pagine di cronaca nera nostrana in quanto è impegnato come consulente della difesa nel processo per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Denti ha un’agenzia investigativa ed è apparso anche in altri programmi tv come Quarto Grado, Matrix, Chi l’ha Visto e La Vita in Diretta.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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