A raccontare comincia tu: Raffaella Carrà incontra Vittorio Sgarbi

07/11/2019 di Emanuela Longo

Raffaella Carrà, A raccontare comincia tu

Nella prima serata di oggi, giovedì 7 novembre si rinnova l’appuntamento alle 21.20 su Rai3 con A Raccontare Comincia Tu, il programma di Raffaella Carrà giunto alla sua terza puntata. Nel nuovo imperdibile appuntamento, la padrona di casa entra in punta di piedi nell’incredibile casa romana di Vittorio Sgarbi. Ecco tutte le anticipazioni.

A raccontare comincia tu: Vittorio Sgarbi con Raffaella Carrà

La terza puntata di A raccontare comincia tu riparte da una dimora che è quasi un museo, dove l’Arte in tutte le sue espressioni pervade ogni angolo, occupando ogni singolo centimetro con libri, busti e opere pittoriche di ogni epoca, e dove il critico vive perfettamente immerso nei suoi elementi: la politica e l’amore per la bellezza.

Dopo l’esordio con l’istrionico Renato Zero, e dopo il secondo appuntamento in compagnia di Loretta Goggi, questa settimana Raffaella Carrà incontra uno dei personaggi più controversi della tv, Vittorio Sgarbi, con il quale saranno ripercorse le tappe salienti della sua vita privata e della sua carriera.

Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, e prodotto da Rai3 in collaborazione con Ballandi Arts, “A Raccontare Comincia Tu” è un programma di Raffaella Carrà, Sergio Iapino e Giovanni Benincasa. Scritto da Raffaella Carrà, Giovanni Benincasa, Salvo Guercio e Caterina Manganella. Produttore esecutivo Ballandi Arts Luca Catalano. Produttore esecutivo Rai3 Adriana Sodano. Regia di Sergio Iapino e Luca Granato. Direzione artistica Sergio Iapino.

Oltre che su Rai3, potrà essere visionato anche in diretta streaming sul rinnovato RaiPlay o in mobilità scaricando l’apposita app per dispositivi mobili.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI