Pago e Serena Enardu: la reazione di Alessandro Graziani alla lettera choc

04/06/2020 di Emanuela Longo

Alessandro Graziani su Pago e Serena Enardu

Nella giornata di ieri ha fatto molto chiacchierare la pubblicazione della lettera di addio di Pago a Serena Enardu, contenuta in un capitolo del suo libro “Vagabondo per amore” e resa nota dal settimanale Chi. La reazione di Serena non si è fatta attendere ed anzi ha gettato nuove ombre sulla fine della loro relazione, lanciando nuove durissime accuse al suo ex (clicca qui per il video). Ad essere tirato in ballo ancora una volta è stato Alessandro Grazianti, l’ex tentatore (ed ex corteggiatore di Giovanna Abate) il quale proprio oggi tornerà in puntata a Uomini e Donne e sarà messo al corrente degli ultimi retroscena.

Pago e Serena Enardu: Alessandro Graziani messo al corrente di tutto

Alessandro Graziani aveva deciso nei giorni scorsi di rinunciare al corteggiamSerena ento di Giovanna Abate. Tuttavia, oggi lo rivedremo in puntata a Uomini e Donne, con grande sorpresa della stessa tronista. Il motivo della sua presenza però potrebbe essere un altro.

Dalle anticipazioni pubblicate su WittyTv si evince infatti che Maria De Filippi metterà al corrente l’ex tentatore sulle vicende relative alla rottura tra Serena e Pago. Ricordiamo che Alessandro è il ragazzo che a Temptation Island mise in grande confusione Serena che decise di chiudere con Pago e vivere un brevissimo flirt. Il cantautore però avrebbe scoperto che tra i due ci sarebbe stata una vera e propria storia.

All’epoca Graziani aveva negato di essere stato il motivo della loro rottura. Adesso è Maria che, dopo averlo posto al centro dello studio, lo mette al corrente degli ultimi risvolti:

Succede che sul settimanale Chi esce una lettera…

La sua risposta la scopriremo solo nel corso della puntata di oggi, ma la sua faccia (foto in apertura) la dice lunga sulla reazione avuta dal giovane.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI