Anticipazioni Non Uccidere, puntata 2 ottobre con Miriam Leone: “Innamorata follemente del personaggio”

02/10/2015 di Emanuela Longo

Questa sera andrà in onda su RaiTre il quarto appuntamento all’insegna della serie italiana Non Uccidere, in onda dallo scorso 11 settembre e che vede nel cast l’ex Miss Italia, Miriam Leone. Dopo la sua vittoria al celebre concorso di bellezza nel 2008, Miriam ha avuto diverse esperienze in ambito lavorativo (da modella a conduttrice tv), fino ad approdare nel mondo della fiction, interpretando ruoli nella serie di RaiUno, La dama velata e poi in 1992 su Sky. Stasera, la ritroveremo nuovamente nella serie Non Uccidere, in onda dalle 21:20 circa con la quarta puntata: ecco le anticipazioni e, a seguire, le dichiarazioni dell’attrice, tratte dall’intervista a Tv, Sorrisi e Canzoni.

Anticipazioni Non Uccidere, quarta puntata del 2 ottobre: trama

Il cadavere di una ragazza viene ritrovato sull’argine del Po. E’ quello di Stefania, che lavorava in un monastero benedettino lì vicino. Valeria indaga sul suo amante Michele, senza però tralasciare la pista che porta direttamente ai corridoi del monastero. Questa volta Valeria, oltre a scoprire il nome dell’assassino, dovrà anche capire che fine ha fatto sua madre. La ritrova a casa di Monica, ex compagna di cella di Lucia, e le chiede di tornare a casa.

Miriam Leone in Non Uccidere: ecco le sue dichiarazioni

“Mi sono innamorata follemente del personaggio: è una donna introversa, burbera, ferita, con un brutto carattere, un po’ come me. Volevo farlo a tutti i costi”: così, Miriam Leone, racconta al settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni la sua esperienza nella serie poliziesca Non Uccidere, dall’11 settembre in onda su RaiTre e che tornerà stasera con la quarta puntata. Dopo tre provini in cui le è stato chiesto di struccarsi per dare l’aria dimessa del suo personaggio Valeria, Miriam ce l’ha fatta.

A proposito di Valeria, l’ex Miss Italia nel parlare di lei accenna al suo grande limite: “E’ nel rapporto con la madre (Monica Guerritore), accusata dell’omicidio del padre. Valeria deve capire se sta dicendo la verità o sta mentendo. Il suo bisogno di verità è fortissimo, ogni volta che è alle prese con un morto è come se dovesse arrestare l’assassino del padre”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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