A Domenica Cinque rissa dietro le quinte tra Veronica Ciardi e Laura Perego

15/03/2010 di Valentina Gambino

Credo che, dopo ieri pomeriggio, Barbara D’Urso possa tranquillamente essere incoronata come la regina indiscussa del trash.
Che voglia fare buoni ascolti ci sta, che voglia tenere incollati i telespettatori agli schermi della TV, ben venga per lei (ma non per noi!). Ma che perfino, cerchi di “marciare” sopra ad una lite dietro le quinte, questo è veramente assurdo.
Sarò di parte, sarò poco obiettiva, vi lascio tranquillamente la possibilità e di pensarla come volete, ma credo che la mia opinione, alla fine sarà condivisa da molte altre persone.

Facciamo un passo indietro, non vorrei confondervi le idee. Ieri in studio, a “Domenica Cinque”, c’erano, tra gli altri, anche Veronica Ciardi e Sarah Nile. Le bellissime ex gieffine che hanno dato davvero del filo da torcere all’agguerrito “profeta” di al-momento-mi-sfugge-cosa.

Primo “potenziale” (ridicolo si può dire?) scoop: Gabriele Parpiglia mostra delle foto delle due ragazze, l’una dolcemente incollata alle labbra dell’altra. Sarah Nile esordisce: “Scusa Gabry, dov’è lo scoop?” ed ha ragione da vendere. Io quindi mi permetto di non aggiungere altro.
A questo punto però, la Barbarona Nazionale, in stile “processo alle intenzioni” incomincia ad interrogare Sarah e Veronica, come se fossero delle streghe durante il periodo dell’inquisizione. Vi amate? Non vi amate? Vi vivete? Non vi vivete? Ah… andate a vivere insieme? Vi baciate? Non vi baciate? Le domande ovviamente non erano queste, ma l’intenzione sì. Sarah rivolgendosi a Veronica esclama: “Dì quello che vuoi!” (per la serie “Io mi sono rotta già le scatole” e qui la Nile c’ha di nuovo ragione!). Veronica intimidita afferma che oltre ai baci “al momento” non c’è stato nulla di più.

Ma siccome ne vogliamo sempre di più, ad un certo punto si palesa in studio tale Laura Perego, donna di basso spessore intellettuale (me ne assumo le responsabilità!), che da brava porno star cerca di trasformare il tutto in un “siparietto” porno. Insinua di aver fatto l’amore con la Ciardi, che, con lo sguardo incredulo sdrammatizza: “Abbiamo fatto l’amore? Sono stata brava almeno, ti è piaciuto?”.
Ovviamente la Perego, aveva precedentemente affermato di avere prove e quant’altro, che guarda caso non sono uscite fuori, forse, per la gioia di avere 5 minuti di fittizia, triste popolarità si è scordata di farsi stampare le foto e di inoltrarsi i messaggi.

La discussione prosegue per un paio di minuti, tutti si schierano visibilmente a favore di Veronica. Ma pare ovvio, come ovvia è la ricerca di popolarità squallida che la Perego sta cercando di ottenere. Qualcuno gli comunichi che non ci è riuscita, per favore.

Pubblicità. Si ritorna in diretta e una “imbarazzata” Barbara D’Urso racconta di calci e pugni dietro le quinte tra Veronica, Sarah e Laura.
Poco prima si era parlato della violenza verbale e fisica di Mauro Marin, e adesso? La Ciardi scazzotta (avrebbe fatto bene, ovvio…) la Perego dietro le quinte?
Infatti non è così. Dopo un’ora circa, durante lo spazio dedicato al Grande Fratello, Veronica e Sarah, visibilmente sconvolte rientrano in scena. Morale? Laura Perego, ha chiesto a Veronica di scusarsi per le parole che la stessa aveva rivolto al fidanzato della pornostar, la Ciardi ovviamente rifiuta, e la Perego per tutta risposta le “regala” due sonori schiaffi. Ripresi prontamente dalle telecamere tra l’altro. Il video però, per la gioia delle “iene” non è stato mandato in onda. Complimenti alla D’Urso, che per un’ora ha creato l’attenzione su di sé, e complimenti a Laura Perego, per aver lasciato a casa la sua dignità. Se mai ne avesse una.

Caso archiviato quindi. Per il resto, quello che fanno Veronica e Sarah, spente le telecamere, durante la loro vita privata, saranno cordialmente cavoletti loro o no? Io credo proprio di sì.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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