Quarto Grado, Salvo Sottile commenta il successo del suo programma e sull’omicidio di Sarah Scazzi dice: “E’ una sorta di telenovela”

09/12/2010 di Laura Errico

Nelle ultime settimane Quarto Grado, il programma in onda ogni venerdì su Rete Quattro, ha ottenuto un colossale incremento degli ascolti.

L’aumento delle percentuali di share (circa del 10%) raggiunte dal programma si è avuto quando il conduttore Salvo Sottile ha iniziato a trattare il caso di Sarah Scazzi, argomento che ha fatto salire il numero di telespettatori di molte trasmissioni.

Salvo Sottile, forse non rendendosi conto del reale motivo del boom degli ascolti avuto nelle ultime puntate, ha commentato il successo del suo programma sul Tv, Sorrisi e Canzoni, asserendo che Quarto Grado piace perchè riflette, con una narrazione ed un linguaggio semplici, sulle storie rimaste nella mente delle persone. Inoltre la sua trasmissione ha, a suo dire, uno stile asciutto e non urlato e non raggiunge mai la volgarità.

Tra tutti i casi di cui si è occupato quello che lo ha più colpito è stato l’omicidio di Sarh Scazzi, in quanto:

E’ diventato una sorta di telenovela, che si allarga a fisarmonica, senza far capire dove stanno la verità e la menzogna.

Su questo delitto ha poi aggiunto:

La gente si è appassionata perchè è un po’ come guardare un temporale, da casa, dietro alla finestra. C’è la sorpresa, il desiderio di capire e il timore che il mostro si possa nascondere in famiglia oppure dentro di noi.

Come tante altre persone che hanno trattato ad oltranza il caso di Avetrana, Salvo Sottile è stato accusato di fare una trasmissione morbosa, nella quale si sfrutta il dolore. Lui si è difeso da tali affermazioni, dicendo:

Si schiaccia l’occhio alla morbosità quando si sottolineano dettagli drammatici, che non aggiungono nulla alla notizia.

Infine Salvo Sottile ha asserito che adesso si sente più tranquillo alla conduzione di Quarto Grado, mentre al debutto del programma era molto emozionato e spaventato. Ora invece riesce ad usare più la “pancia” e meno la “testa”.

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